di Alice Gioia Ruzza

Quella domenica era iniziata come una giornata qualunque, dedicata al riposo. La sveglia lasciata suonare due, tre volte e poi finalmente la decisione di alzarmi. Mai avrei pensato che un infortunio in doccia mi avrebbe portato a vivere, proprio in quella giornata, una delle esperienze più significative della mia vita.

Un ruzzolone nella doccia, ebbene sì ha del comico il raccontarlo, eppure il male che mi faceva il piede mi convinse ad andare al pronto soccorso.

La sala d’attesa era gremita di gente, ed io aspettavo con pazienza il mio turno, ben conscia che non me la sarei cavata in poco tempi.

Quando finalmente mi diedero l’esito dei raggi mi fecero sedere in sedia a rotelle e mi portarono dall’ortopedico.

Mentre ero in attesa in sala gessi, vicino a me, c’era una bambina di una decina d’anni circa, dal volto spaventato e talmente piccola da far sembrare la sedia a rotelle nel quale era seduta qualcosa di enorme. La bimba era un piccolo angelo, dagli occhi azzurri e dai lunghi capelli biondi, ed aveva le gambe e le braccine esili e piene di lividi.

Lei mi guardò e io le sorrisi dolcemente e mentre aspettavo il mio turno di entrata ascoltai la madre e quella che avevo capito essere un’amica di famiglia parlare.

La bimba, piccola ed indifesa era stava vittima di percosse da parte del padre ed era lì, anche lei,in attesa di essere visitata.

Nel sentire la madre parlare, la sua preoccupazione più grande fu rivolta, non tanto a quello che aveva subito, quanto al fatto che non voleva che il padre finisse nei guai. Feci fatica a trattenere le lacrime. Cercai di trattenermi finché la bimba non entrò in sala visite e dopo esplosi in un pianto di commozione e rabbia .

Come si può ferire un bambino? Come si può alzare le mani verso un figlio in quel modo e ridurlo in quello stato?

Non riuscivo e tutt’ora non trovo risposte a queste domande. Mi auguro che la “persona”, se tale si può definire, che ha fatto del male alla bambina abbia pagato per ciò che ha fatto. È una realtà che credevo impossibile, irreale, distante da me e dal mio mondo, invece vi garantisco che “sbatterci”, letteralmente, la faccia contro ha lasciato dei segni incredibili dentro di me.

Nessun bambino al mondo dovrebbe subire maltrattamenti simili, i bambini vanno protetti, aiutati, amati, non devono crescere nella paura bensì nell’amore. Denunciate chi pratica violenza e proteggete e aiutate chi non ha la possibilità di farlo da solo perché piccolo e indifeso.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...