Sabato 14 Luglio a Paviola ritorna TUTOSUNDÌ

Sabato 14 Luglio 2018 ritorna TUTOSUNDÌ a Paviola (San Giorgio in Bosco – PD), la quinta edizione del torneo maschile e femminile di calcetto paviolano. A partire dalle 8.00 del mattino le squadre si alterneranno per guadagnarsi premio e titolo di campione. Durante tutta la giornata birra e panini onti. Alle 17.00 l’aperitivo con la musica dei ragazzi dell’EXIT e dalle 21 il gran finale con la partita Scapoli VS Real Maridas (Ammogliati) e la musica della HandRolling Blues Band. La partita scapoli-ammogliati è alla terza edizione ma quest’anno ha una marcia in più. Gli anni precedenti era qualcosa d’improvvisato. Un’iscrizione fatta all’ultimo giusto per divertirsi. Stavolta le squadre hanno messo in piedi un vero e proprio gruppo organizzato con allenamenti che durano da più di un mese. La cosa è stata presa seriamente soprattutto dagli ammogliati tanto da darsi un nome, i Real Maridas, e da indossare 3 divise personalizzate: una per l’allenamento, una per la presentazione e una per il gioco. C’è già nell’aria l’idea di mantenere la squadra attiva nel sociale con scopi benefici perché come ha detto stasera uno dei giocatori: “La partita è solo un pretesto, è tutto il resto che conta”. E il resto in questo caso è il divertimento, lo sport e vedere come una comunità diventi più forte anche attraverso queste manifestazioni che sono occasioni di condivisione e solidarietà.Chissà chi vincerà… per scoprilo state in orbita e venite al torneo!

La Sagra di Paviola sempre un successo

Si è conclusa ieri sera la Sagra di Paviola (San Giorgio in Bosco – PD) 2018. Un migliaio di persone presenti ogni sera. Un sacco di seppie, primi, secondi e contorni cucinati e degustati. Un impegno e un successo che nemmeno la pioggia di ieri sera è riuscita a fermare. Un grazie a tutti i volontari, perché ricordiamolo nessuno dei lavoratori percepisce un compenso, per la buona riuscita di questa storica manifestazione. Un piccolo paese che quando si mette insieme riesce a fare grandi cose. Grazie a tutti arrivederci al 2019! State in orbita!

Bepi e Maria Show a Paviola… che risate e che ricordi!

Ieri sera alla Sagra di Paviola (San Giorgio in Bosco – PD) è andato in scena Scespir in diaeto, il nuovo spettacolo dei cabarettisti del Bepi e Maria Show. Sul palco Davide Stefanato, Davide Boato, Fred e… per pochi minuti anche chi sta scrivendo. Eh già perché alle blogger capita anche questo. Ho conosciuto di persona il quartetto esilarante, ora trio visto che Valerio Mazzucato è passato a un’altra compagnia, più di 10 anni fa nella loro esibizione in Villa Breda a Campo San Martino (PD). Ero e sono una loro fan. Memorabili le serate passate in famiglia guardando in tv gli sketch in dialetto veneto. Uno specchio sulla realtà che ci circonda. Il Veneto delle tradizioni e contraddizioni. Luoghi comuni che diventano battute che strappano risate anche ai più seri. Un’ora e mezza di spettacolo che passa in 5 minuti, perché quando ci si diverte il tempo corre più veloce. Il modo più bello per far passare i pensieri è ridere. Spettacoli come questo sono la migliore medicina per affrontare la vita quotidiana. Le varie battute ti ritorneranno in mente anche a spettacolo concluso quando dovrai riprendere la vita di tutti i giorni. E se anche lunedì sorrideremo pensando a ieri sera, beh, credo che i nostri amici attori avranno raggiunto il loro obiettivo. Ora vi faccio ridere io raccontandovi un aneddoto capitato la prima volta che li ho conosciuti.

In quell’occasione a Campo San Martino mi avevano lasciato un numero di cellulare per essere contattati  per altre serate. Infatti all’epoca facevo parte di varie associazioni e quindi spettacoli di questo tipo potevano essere ripetuti in altri contesti. Whatsapp e Facebook non esistevano ancora. C’erano gli sms. E facevano danni lo stesso perché non potevano essere cancellati una volta inviati. Non so come ne perché un amico mi aveva fatto arrabbiare. Fu così che per errore invece di inviare un sms d’ira, con parole poco simpatiche, al suddetto conoscente… per errore… l’ho inviato al numero di cellulare di Bepi e Maria Show. Immaginate la mia reazione quando Davide Stefanato mi ha chiamato chiedendomi spiegazioni. Avrei voluto avere una macchina del tempo per resettare tutto. Per fortuna ho chiarito tutto e a distanza di anni ricordiamo ancora quell’episodio ridendo.

Ringrazio gli amici di Bepi e Maria Show per lo spettacolo di ieri sera e a voi lascio video e foto.

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Paviola in festa dal 6 al 10 luglio: w le seppie di zio Gino!

Ogni volta che penso al mio paese, Paviola (frazione di San Giorgio in Bosco -PD), mi viene in mente la poesia di Aldo Palazzeschi che ho portato all’esame di V elementare: Rio Bo. Proprio come quello descritto nell’opera del poeta di origine fiorentina, il mio paese è piccolino. La fortuna  di vivere in un posto tranquillo, immerso nel verde, dove si può passeggiare e dove ci si conosce tutti. C’è un periodo dell’anno in cui questa piccola realtà viene “invasa” da gente sia dei dintorni che da lontano: la sagra. Nel mese di luglio, per 5 sere si fa festa tra cibo, musica e ricchi premi della pesca di beneficenza. Il piatto forte? Le seppie ai ferri. C’è gente che fa molti chilometri pur di venire ad assaggiare questa specialità. Personalmente sono legata a questa pietanza per ragioni familiari. È stato mio zio Gino Simonato a introdurla nel menù. Ora zio Gino ci guarda dal paradiso ormai da 10 anni. Ogni volta che mi siedo al tavolo della sagra con davanti un piatto di seppie cotte divinamente il mio pensiero va sicuramente a lui. Ricordo ancora quando usciva dalla cucina col cappellino e il grembiule tutto orgoglioso e la prima cosa che mi chiedeva era: “Hai mangiato le seppie?”. E io che adoro il pesce, come potevo dirgli di no? Erano e sono molto buone. Quindi vi invito dal 6 al 10 luglio a venire ad assaggiare questa specialità e le altre del menù. State in orbita!

Ecco il programma e il menù.

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Al via il T-Rock con una sorpresa per i cacciatori di Pokémon

Da stasera fino al 1 luglio a Tavo di Vigordarzere si apre il T-Rock. Ad aprire le “danze” gli Star Rock (Vasco tribute), le prossime sere saranno affidate a Freeway (sigle cartoni animati), AC/DI (AC/DC tribute) e domenica il finale con aperitivo con Soul Magic (musica soul) e la serata dei The Growing Trees (British Rock). Per i cacciatori di Pokèmon un Pokestop nei pressi della chiesa firmato Fragole Cartoleria Edicola. Cosa state aspettando armatevi di sfera Poké e correte al T-Rock, attenzione a non bere troppa birra che poi c’è il rischio che siano i Pokémon a catturare voi! Lo so, è difficile resistere a una bionda, ma bevete responsabilmente! Divertitevi e state in orbita!

Il muro di Berlino attraverso le parole dei Testimoni

Se i professori di storia me l’avessero spiegata nel modus operandi di Marco Cortesi e Mara Moschini, beh, l’avrei amata di più. Così come se i libri di questa materia fossero stati scritti da Ken Follett. Molto simile il racconto di questi “artisti”: raccontare i fatti dal punto di vista della gente comune. La differenza? I protagonisti delle narrazioni di Marco e Mara sono realmente esistiti. Dopo il successo di Le Donne di Pola, La Scelta e Rwanda, ecco un nuovo successo per l’attore e regista forlivese Marco Cortesi. In scena con lui una grandissima Mara Moschini. La scenografia scompare quasi del tutto. Appena qualche effetto luminoso e sonoro . Sul palco solo 2 ragazzi vestiti di nero dalla dizione e gestualità uniche tanto da sembrare in 10. Il racconto è così coinvolgente che non riesci a staccare gli occhi dal palco e in un batter d’occhio le luci si spengono per la fine. Die Mauer (Il Muro) raccontato atterraverdo le parole di chi c’era e lo ha vissuto in prima persona. I muri nel mondo sono ancora tanti e se ne continuano a costruire. Oltre a quelli di mattoni ce ne sono altri che a difficilmente si potranno abbattere a picconate: quelli mentali. La cattiveria umana non ha limiti. Ma se anche attraverso spettacoli come questo almeno una persona prenderà coscienza che molto spesso le decisioni dei grandi sono assurde, beh, cari Marco e Mara, potremmo ancora sperare in un mondo migliore.