Mitropa Express al Lighthouse Pub

Stasera Live dei Mitropa Express! Sono tornati!

Il gruppo “punk rock con qualche venatura power pop e un’attitudine molto ’77 oriented”, si è esibito questa sera al Lighthouse Pub di Noale (VE).

Atmosfera molto English in una location che ti fa essere al di là della Manica pur essendo in Veneto. Nel menu trovano posto specialità tipicamente UK, come Fish and Chips o la English Breakfast. Molto varia anche la varietà delle bevande. Degne di nota sicuramente le bibite bio gasate e lo spritz alla birra.

Buon Compleanno POLATI!

Prima candelina per il POLATI di Piazzola sul Brenta (PD). Oggi dalle 18.00 special cocktails, bollicine selezionate, finger food e il sottofondo musicale curato da Mattia e Michael con una selezione House, Funky & Disco.

Il mio primo incontro con POLATI è stato questo:

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Era la mattina di Pasqua dell’anno scorso e ho voluto regalarmi una colazione al bar. Da sola seduta all’aperto con davanti la meravigliosa visione di Villa Contarini, degustando la mia cupcake alla vaniglia e sorseggiando un macchiatone. Il modo giusto per iniziare la giornata!

Da quel giorno ogni tanto faccio un giretto per un caffè, una colazione o un aperitivo con gli amici.

L’ultima scoperta il 4 marzo. Di ritorno da Vicenza ho pranzato nel ristorante al piano di sopra. Tagliata fenomenale! Giusta la cottura, tenera e gustosa!

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Vi invito quindi a partecipare alla festa di questa sera e, se non potete, state in orbita, Telescopio News sarà lì per voi!

Pancake senza uova! Si può!

Stamattina avevo voglia di dolce. Ma non avevo uova a disposizione! 

Avevo provato a fare una mugcake al cioccolato nel microonde al cioccolato senza uova. Una schifezza!  Durissima!

Allora ho preso farina, latte, poco zucchero, un pizzico di sale e un po’ di lievito e ho provato a fare un pancake! Impresa riuscita! 

Non chiedetemi le quantità perché sono andata a occhio, l’importante è fare una pastella non liquindissima ma nemmeno troppo dura. Poi scaldate del burro in una padellina e versate il composto. Quando inzia a fare le bolle giratelo e a picimento mettete marmellata, ciccolato o lasciatelo così per poi condirlo con sciroppo d’acero, miele o frutta. Nel mio caso ho messo del cioccolato 72% Novi e poi l’ho piegato. Anche lo zucchero dell’impasto potete dosarlo a piacimento, io ne ho messo giusto un cucchiaino e non era dolcissimo ma a il troppo dolce non piace. 

Provate e poi fatemi sapere! Buona colazione e buon appetito!

Stasera Poast! Ovvero pizza-toast

Sapete quelle giornate in cui non avete voglia di mettervi ai fornelli ma nemmeno di uscire? Io l’ho avuta sabato scorso… Poi in 5 minuti ecco l’idea.

Avevo in casa:

  • mezza confezione di pane da toast
  • prosciutto
  • sottilette
  • formaggi
  • zucchine

Ho tagliato le zucchine a pezzettini e le ho fatte rososalare un po’ (5-10 minuti). Una volta pronte le ho messe da parte. Ho preso una teglia da forno, l’ho unta con un po’ di olio, ho adagiato sopra le fette di pane, poi i formaggi, il prosciutto e infine le zucchine. Infornato tutto a 200° finchè non ho visto il formaggio un po’ fuso e il prosciutto appena rosolato. Poi non sapendo come chiamare questo piatto, ho chiesto aiuto a un esperto di nomi inventati: il mio cuginetto Mattia di quasi 7 anni.

Potete variare la ricetta con gli ingredienti che avete a disposizione! Mandatemi le foto delle alternative!

Buon Poast a tutti e Grazie Mattia per il nome!

stefania simonato

Pasticceria COVA: ecco il rinnovamento per festeggiare i 200 anni

Oggi la Pasticceria Cova ha riaperto i rinnovati e ampliati storici locali di via Montenapoleone per celebrare i 200 anni di storia del marchio.

I lavori, durati circa tre mesi, sono stati seguiti da Cova e dal suo team di architetti nel segno della continuità e della salvaguardia dello stile e dei codici architettonici originali.

Il restyling, oltre ad aver razionalizzato gli spazi, prevede un ampliamento di circa 30 mq lato via Sant’Andrea e l’utilizzo esclusivo di una parte dell’ampia e prestigiosa corte interna disegnata alla fine del XVII secolo dal celebre architetto neoclassico Giuseppe Piermarini, lo stesso che progettò il Teatro alla Scala di Milano.

Dalle storiche origini nel 1817 all’angolo tra via Verdi e Piazza della Scala, alla prestigiosa sede attuale in via Montenapoleone 8, la Pasticceria Cova tramanda di generazione in generazione da oltre due secolil’eccellenza del savoir-faire, la qualità dei prodotti e l’attenzione al servizio della clientela.

Il rifacimento dei locali ha posto inoltre particolare attenzione agli elementi decorativi caratteristici, come lo storico pavimento in mosaico all’ingresso, il parquet ripreso dall’originale Cova, gli specchi dorati, i divanetti in velluto e i lampadari originali in cristallo in un ambiente in cui l’illuminazione giocherà un ruolo fondamentale. Le cucine, inoltre, sono state completamente rinnovate in linea con gli ultimi standard tecnologici, così da creare un incontro tra tradizione e innovazione. All’interno di Cova non mancherà inoltre lo storico e originale bancone in mogano lucido decorato da un ripiano in marmo italiano.

Cova_CEO_PaolaFaccioli_Portrait.JPGI 200 anni di storia del marchio rappresentano un punto di svolta – commenta Paola Faccioli, CEO di Cova – La riapertura di via Montenapoleoneha un significato simbolico: mantenere i codici storici del marchio proiettandoli nel futuro e nel mercato globale. Siamo orgogliosi – continua Paola Faccioli- di poter celebrare questo anniversario con un progetto di restauro, ponte tra tradizione e innovazione, per continuare ad offrire ai clienti i nostri prodotti eccezionali ed ora anche la possibilità di accedere agli spazi arredati della corte che siamo certi diverrà un nuovo punto di ritrovo del Quadrilatero di Milano”.