A Paviola arriva la qualità di Bigio

di Stefania Simonato

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In un mondo dove tutto punta sulla quantità a discapito della qualità, c’è chi preferisce la seconda. In un paesino della provincia di Padova , Paviola di San Giorgio in Bosco, arriva Bigio: Panificio, pasta fresca e caffetteria. Cibo di qualità, e pane fatto con farina Bigia, dalla quale il locale prende il nome. Più vitaminica e proteica delle farine chiare rende il pane più saporito. Ambiente accogliente, staff gentile e ingredienti selezionati la giusta combinazione per sentirsi coccolati e a proprio agio. L’attenzione nella scelta delle materie prime attraversa anche il chicco di caffè. Infatti troverete caffè selezionato a seconda della stagionalità e torrefatto in aziende venete.

In bocca al lupo per questa nuova apertura a tutto lo staff e buona pausa relax a tutti voi!

CI SONO COSE CHE POSSIAMO DEFINIRE AUTENTICHE NELLA VITA: LA FRAGRANZA DEL CAFFÈ PRIMA DI BERLO E IL PROFUMO DEL PANE PRIMA DI MORDERLO

lo Staff di Bigio

Trovate Bigio Food Lovers in Via Ramusa 33B – Paviola di San Giorgio in Bosco (PD).

Mitropa Express al Lighthouse Pub

Stasera Live dei Mitropa Express! Sono tornati!

Il gruppo “punk rock con qualche venatura power pop e un’attitudine molto ’77 oriented”, si è esibito questa sera al Lighthouse Pub di Noale (VE).

Atmosfera molto English in una location che ti fa essere al di là della Manica pur essendo in Veneto. Nel menu trovano posto specialità tipicamente UK, come Fish and Chips o la English Breakfast. Molto varia anche la varietà delle bevande. Degne di nota sicuramente le bibite bio gasate e lo spritz alla birra.

Buon Compleanno POLATI!

Prima candelina per il POLATI di Piazzola sul Brenta (PD). Oggi dalle 18.00 special cocktails, bollicine selezionate, finger food e il sottofondo musicale curato da Mattia e Michael con una selezione House, Funky & Disco.

Il mio primo incontro con POLATI è stato questo:

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Era la mattina di Pasqua dell’anno scorso e ho voluto regalarmi una colazione al bar. Da sola seduta all’aperto con davanti la meravigliosa visione di Villa Contarini, degustando la mia cupcake alla vaniglia e sorseggiando un macchiatone. Il modo giusto per iniziare la giornata!

Da quel giorno ogni tanto faccio un giretto per un caffè, una colazione o un aperitivo con gli amici.

L’ultima scoperta il 4 marzo. Di ritorno da Vicenza ho pranzato nel ristorante al piano di sopra. Tagliata fenomenale! Giusta la cottura, tenera e gustosa!

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Vi invito quindi a partecipare alla festa di questa sera e, se non potete, state in orbita, Telescopio News sarà lì per voi!

Pancake senza uova! Si può!

Stamattina avevo voglia di dolce. Ma non avevo uova a disposizione! 

Avevo provato a fare una mugcake al cioccolato nel microonde al cioccolato senza uova. Una schifezza!  Durissima!

Allora ho preso farina, latte, poco zucchero, un pizzico di sale e un po’ di lievito e ho provato a fare un pancake! Impresa riuscita! 

Non chiedetemi le quantità perché sono andata a occhio, l’importante è fare una pastella non liquindissima ma nemmeno troppo dura. Poi scaldate del burro in una padellina e versate il composto. Quando inzia a fare le bolle giratelo e a picimento mettete marmellata, ciccolato o lasciatelo così per poi condirlo con sciroppo d’acero, miele o frutta. Nel mio caso ho messo del cioccolato 72% Novi e poi l’ho piegato. Anche lo zucchero dell’impasto potete dosarlo a piacimento, io ne ho messo giusto un cucchiaino e non era dolcissimo ma a il troppo dolce non piace. 

Provate e poi fatemi sapere! Buona colazione e buon appetito!

Stasera Poast! Ovvero pizza-toast

Sapete quelle giornate in cui non avete voglia di mettervi ai fornelli ma nemmeno di uscire? Io l’ho avuta sabato scorso… Poi in 5 minuti ecco l’idea.

Avevo in casa:

  • mezza confezione di pane da toast
  • prosciutto
  • sottilette
  • formaggi
  • zucchine

Ho tagliato le zucchine a pezzettini e le ho fatte rososalare un po’ (5-10 minuti). Una volta pronte le ho messe da parte. Ho preso una teglia da forno, l’ho unta con un po’ di olio, ho adagiato sopra le fette di pane, poi i formaggi, il prosciutto e infine le zucchine. Infornato tutto a 200° finchè non ho visto il formaggio un po’ fuso e il prosciutto appena rosolato. Poi non sapendo come chiamare questo piatto, ho chiesto aiuto a un esperto di nomi inventati: il mio cuginetto Mattia di quasi 7 anni.

Potete variare la ricetta con gli ingredienti che avete a disposizione! Mandatemi le foto delle alternative!

Buon Poast a tutti e Grazie Mattia per il nome!

stefania simonato