Pasticceria COVA: ecco il rinnovamento per festeggiare i 200 anni

Oggi la Pasticceria Cova ha riaperto i rinnovati e ampliati storici locali di via Montenapoleone per celebrare i 200 anni di storia del marchio.

I lavori, durati circa tre mesi, sono stati seguiti da Cova e dal suo team di architetti nel segno della continuità e della salvaguardia dello stile e dei codici architettonici originali.

Il restyling, oltre ad aver razionalizzato gli spazi, prevede un ampliamento di circa 30 mq lato via Sant’Andrea e l’utilizzo esclusivo di una parte dell’ampia e prestigiosa corte interna disegnata alla fine del XVII secolo dal celebre architetto neoclassico Giuseppe Piermarini, lo stesso che progettò il Teatro alla Scala di Milano.

Dalle storiche origini nel 1817 all’angolo tra via Verdi e Piazza della Scala, alla prestigiosa sede attuale in via Montenapoleone 8, la Pasticceria Cova tramanda di generazione in generazione da oltre due secolil’eccellenza del savoir-faire, la qualità dei prodotti e l’attenzione al servizio della clientela.

Il rifacimento dei locali ha posto inoltre particolare attenzione agli elementi decorativi caratteristici, come lo storico pavimento in mosaico all’ingresso, il parquet ripreso dall’originale Cova, gli specchi dorati, i divanetti in velluto e i lampadari originali in cristallo in un ambiente in cui l’illuminazione giocherà un ruolo fondamentale. Le cucine, inoltre, sono state completamente rinnovate in linea con gli ultimi standard tecnologici, così da creare un incontro tra tradizione e innovazione. All’interno di Cova non mancherà inoltre lo storico e originale bancone in mogano lucido decorato da un ripiano in marmo italiano.

Cova_CEO_PaolaFaccioli_Portrait.JPGI 200 anni di storia del marchio rappresentano un punto di svolta – commenta Paola Faccioli, CEO di Cova – La riapertura di via Montenapoleoneha un significato simbolico: mantenere i codici storici del marchio proiettandoli nel futuro e nel mercato globale. Siamo orgogliosi – continua Paola Faccioli- di poter celebrare questo anniversario con un progetto di restauro, ponte tra tradizione e innovazione, per continuare ad offrire ai clienti i nostri prodotti eccezionali ed ora anche la possibilità di accedere agli spazi arredati della corte che siamo certi diverrà un nuovo punto di ritrovo del Quadrilatero di Milano”.

Risotto alla Bassanese

Un’idea per il pranzo della domenica!


Ingredienti:
asparagi

pistilli di zafferano (possibilmente dell’Aquila)

Asiago

Riso Vialone Nano

Uova

Procedimento:

Pulire gli asparagi mettere i fondi in acqua per fare il brodo. Aggiungere al brodo i pistilli (5/6) e alcune punte che saranno poi messe sopra al risotto.
Fare un soffritto di porro o cipolla, una volta rosolato aggiungere gli asparagi tagliati a listelle per circa 10 min aggiungere il riso un bicchiere di vino bianco e utilizzare il brodo (quando sarà di colore giallo) per la cottura, aggiungendolo un po’ alla volta.
Mantecare con l’Asiago, impiattare aggiungere le uova sode pestate alla bassanese e appoggiare due punte asparagi, pepe.

 

Buon Appetito!

luca beghetto 

 

Voilà! Ecco a voi l’antipasto!

Oggi vi proponiamo un antipasto veloce ma di grande effetto! Da veri Chef!

Prendete un fondo di carciofo cucinato con dello scalogno, adagiateci sopra un rosso d’uovo crudo, passate  2 min in forno,  aggiungete uno scampo marinato  e infine cospargete con della bottarga! Voilà un tocco di classe per aprire il vostro pranzo!

Buon Appetito da Telescopio News e da Luca Beghetto!

La piadina della domenica sera

È domenica sera, non sapete cosa cucinare, per di più avete avanzi in frigo che solo all’idea di rimangiarli fareste digiuno… La soluzione? Una bella piadina farcita con quello che avete in casa. Ad esempio:

  • pollo a straccetti speziato
  • trito di cipolla e peperone condito con aceto rosso, olio, succo di lime, aceto balsamico e paprika dolce
  • peperoni  e cipolla alla griglia
  • riso bollito
  • formaggio fuso
  • pancetta arrotolata
  • un uovo
  • E tutto quello che avete a disposizione!

Buon appetito!

grazie a luca beghetto

 

 

Patate Beghettate

Ecco una ricetta del nostro amico Luca Beghetto, un cuoco eccezionale! Grazie Luca per queste sfiziosità!

  • Bollite le patate tagliatele a fette e fate un buco al centro. Farcitele con Taleggio e Gorgonzola.
  • Adagiate sopra a ogni pezzo una fetta di pancetta.
  • Spolverate con grana e rosmarino. Passate in forno a 220° grill.
  • VARIANTE PER I PIÙ CORAGGIOSI: rosso d’uovo tra la patata e la pancetta.

Buon appetito!

 

 

 

 

Pasticceria Gardellin: una storia di tradizione rinnovata.

Nell’Alta Padovana, c’è un luogo dove la tradizione incontra l’innovazione. La Pasticceria Gardellin di Curtarolo (PD) è un esempio di come i giovani possano portare avanti e migliorare attività storiche con l’eredità delle conoscenze e l’innovazione delle idee. Due fratelli, Pierluigi e Simone Gardellin, decidono di proseguire il lavoro di famiglia: un laboratorio di pasticceria. Cominciano molto giovani, subito dopo la scuola dell’obbligo. Affiancano i genitori nella preparazione delle più squisite prelibatezze continuando ad aggiornarsi e a studiare presso le più prestigiose scuole di pasticceria. Quando il testimone passa interamente in mano loro, non hanno dubbi. Bisogna rinnovare. All’attività di pasticceria e rinfreschi si aggiunge quella di caffetteria. La Gardellin diventa, non solo uno shop di cose da “portare via”, ma un punto dove rilassarsi, fare un break dolce o salato, coccolarsi nella colazione del mattino o nell’happy hour con gli amici.  Anche i dolci si rinnovano. Molto particolari, e ultima novità, le torte nunziali con la caricatura degli sposi o le maestose sculture in pasta di zucchero per ogni ricorrenza. Se passate in questi giorni un invitante profumo di panettone vi avvolgerà. Pierluigi, Simone e il loro staff stanno lavorando per portare sulle tavole i dolci della tradizione. Sia classici che rivisitati.

Vi lascio con la citazione che troverete nella home page del sito della Pasticceria Gardellin:

Il profumo della sfoglia e l’aroma di vaniglia arrivarono a Curtarolo nel 1928 quando nostro bisnonno Domenico iniziò a portare in giro a cavallo le squisitezze che tutti i giorni sfornava.
Negli anni ’60, i nostri nonni Pietro ed Ines aprirono il primo negozio con laboratorio: i dolci profumi che uscivano tutti i giorni dal negozio attiravano i bambini della vicina scuola che venivano deliziati, a merenda, con le famose ‘Fregole’.
Seguirono poi i nostri genitori Luigi e Gianna che furono i primi a capire come stavano cambiando i tempi e le esigenze: iniziarono a produrre la pasticceria mignon e tantissimi dolci per far conoscere, negli anni, la bontà e la qualità dei nostri prodotti.
La nostra storia è quella di una famiglia unita che con passione e amore ha posto le basi, nel 2008, per unire alla pasticceria anche la caffetteria e la cioccolateria: un luogo unico dove vivere e assaporare il gusto dei prodotti buoni e genuini avvolti dal calore dell’ambiente familiare.

Pierluigi, Simone e mamma Gianna

I biscotti di zia Conny

Facevo la terza elementare quando mi hanno portato a trovare gli zii in Germania. C’ero già stata, a tre anni, per il matrimonio dello zio. Ma quel ritorno è stato “magico”. Era il periodo più bello dell’anno: il Natale. Ricordo ancora luci, colori, regali ma soprattutto… i biscotti di zia Conny. Ben disposti su un’alzatina erano la giusta conclusione di pranzi e cene o una pausa buonissima. Poi sono cresciuta e imparando a cucinare ho chiesto alla zia la ricetta per assaporarli ogni volta che ne avessi voglia. Così ora condivido con voi una delle tante ricette.

Questi sono i Mürbes Spritzgebäck

Ingredienti (per circa 80 biscotti):

  • 300 g di burro
  • 250 g di zucchero a velo
  • 125 g di amido di mais
  • 3/16 l di latte
  • 1 pizzico di sale
  • la buccia grattugiata di 1 limone
  • 500 g di farina
  • 100 g di cioccolato fondente

Procedimento:

Mescolare il burro, lo zucchero a velo e l’amido di mais fino a ottenere una crema liscia. Aggiungere 1/8 l di latte e mescolare. Unire il pizzico di sale, la buccia del limone e la farina setacciata e il latte restante. Impastare tutto fino a ottenere un impasto abbastanza morbido da poter essere modellato con una sac à poche o una sparabiscotti. Preparate delle  teglie foderandole con carta da forno o imburrandole. Accedete il forno a 190°. Con l’aiuto sac à poche o la sparabiscotti adagiate i biscotti sulle teglie dando la forma che preferite. Infornate per 10-12 minuti finché non saranno di un colore leggermente dorato. Una volta raffreddati intingeteli nel cioccolato fondente sciolto. Quando il cioccolato si sarà raffreddato potete servire e gustare!

Buoni Mürbes Spritzgebäck!

stefania simonato