ROMA CAPUT CORDIS…

 

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Eh già ci sono città che ti entrano nel cuore. Quelle che sai che resteranno tra le tue mete preferite quando avrai voglia di rigenerarti. Una di queste è sicuramente Roma.

Una città dove si possono assaporare le varie epoche storiche. Dove sacro e profano si danno la mano. Dove il mondo s’incontra. Roma caput Mundis (Roma capo del Mondo) dicevano i latini… io dico Roma Caput Cordis (Roma capo del Cuore).

Già perché è difficile non innamorarsene. In ogni suo angolo c’è qualcosa di magico. Qualcosa da scoprire. Ed è così che ti rilassi godendoti una serata di fine estate seduta sulla scalinata di Trinità dei Monti in Piazza di Spagna, ti fermi ad ascoltare la Banda della Polizia Municipale di Roma Capitale che ospita tra i suoi elementi una vera e propria band rock e resti ammagliata dalla maestosità dell’Altare della Patria. Poi la tua mente va a un film in bianco e nero dove Gregory Peck e Audrey Hepburn se ne vanno in giro in vespa o dove Anita Ekberg fa il bagno nella fontana di Trevi chiamando un giovane Marcello Mastroianni. 

Descrivere ogni emozione che questa città suscita con le parole è davvero difficile. Se non si è mai stati a Roma non si può capire. La Capitale, dove tutto ha avuto inizio. Dove due stati (Italia e Vaticano) convivono. Dove una piazza e una basilica,  San Pietro, vengono visitate anche da chi non è credente. E allo stesso modo aspetta le 12.00 della domenica per vedere e sentire cos’ha da dire un uomo vestito di bianco che si affaccia a una finestra. Sì perché a volte c’è qualcosa che va al di là della fede. La voglia di cultura. Il desiderio di conoscere. Il rispetto per gli altri. Roma è tutto questo e anche di più.

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700 km per un viaggio nei ricordi

La prima volta che ho varcato il confine della Germania, avevo 3 anni e mezzo. Era l’agosto del 1987, lo zio Germino si sposava con la zia Conny e io ero insieme a Martina la loro damigella. Si erano messi insieme poco prima che io nascessi. Poi ci sono tornata nel dicembre 1992 e 2014. Quando mio cugino Paolo mi ha proposto di tornarci in questi giorni, non potevo che accettare. Ed ecco che mercoledì 4 aprile abbiamo fatto 8 ore di viaggio per arrivare a Spiegelberg, dove zia Conny ci aspettava. Zio Germino purtroppo non c’è più.  Nel 2014 ero tornata per il suo funerale. Che dire. Tre giorni tra ricordi, svago, un po’ di malinconia e risate.

La Germania per me è sempre stata “Familie”. Quando sento un po’ di tedesco i miei pensieri vanno sempre a estati meravigliose quando gli zii venivano a trovarci e tutto assumeva un sapore diverso. Passano gli anni, ma quando si ritorna sembra quasi di non essere mai stati lontani. Ogni volta è sempre una gioia. Quale occasione migliore per tornare in Germania se non il compleanno della zia il 5 aprile? Una giornata speciale per stare in “Familie” con ritrovo di cugini e amici.

Un altro giorno da ricordare sicuramente è stato venerdì 6 aprile. Sulla via del ritorno in Italia ci siamo fermati a Waldenbuch, sede della famosa cioccolata quadrata, Ritter Sport.  Appena ci si avvicina all’azienda si cominciano a vedere lungo la strada dei quadrati colorati. Gli stessi che compaiono anche nelle facciate dell’edificio. All’interno oltre a uno spaccio, con ogni ben di Dio, il Ritter Museum. Un museo d’arte dove sono esposte opere con protagonista la forma del quadrato. Non manca un’esposizione sulla storia dell’azienda e sulla produzione della cioccolata. Materie prime selezionate, gusti sempre nuovi e tanti colori per un brand irresistibile.

Un grazie a mio cugino Paolo ottimo compagno di viaggio e “autista di autostrade”, alla mia “Deutsche Familie” e a voi dico “Bis Bald” (a presto)!

Ecco alcune foto

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Tre giorni al Lago per iniziare bene il 2018

Chi mi conosce sa che quando dico “Vado al Lago”, mi riferisco solo e soltanto al Lago di Garda. Da qualsiasi angolazione lo si guardi, è sempre meraviglioso. Dal 3 al 5 gennaio ho avuto l’occasione di ritornarci con un’amica. Sono stata talmente tante volte nella riva bresciana che ogni volta è come sentirsi a casa scoprendo sempre qualcosa di nuovo. La prima cosa che faccio quando esco dal casello di Desenzano è di correre verso il Lago. L’enorme distesa d’acqua che si apre davanti ai miei occhi ha il potere di rilassarmi all’istante. È quello che abbiamo fatto anche il 3 gennaio appena arrivate. Poi un pranzo alla Trattoria Il Fiore a base di Caponsei e di corsa verso il Castello Belvedere, il nostro residence. Una location da favola. Appartamenti ben arredati e funzionali immersi nel verde. I giorni sono trascorsi in fretta. Una cena a 100 Montaditos, una visita alla bellissima Salò, un tè da Voglia di… Té e shopping al Leone di Lonato. Tre giorni indimenticabili fatti di chiacchiere tra amiche, aria del Lago e tanto relax. La giusta pausa per iniziare il 2018 al meglio.

Venerdì 29 settembre, Aperitivilla: Aperitivo Letterario nel Biblioparco più grande d’Italia

L’Assessorato alla cultura della Regione del Veneto in collaborazione con la sezione regionale dell’Associazione Italiana Biblioteche e l’Ufficio Scolastico Regionale organizzano per venerdì 29 settembre 2017 la prima edizione di “Il Veneto legge”.
Si tratta di una maratona di lettura che vuole coinvolgere in prima battuta scuole e biblioteche, ma che si rivolge a tutti i cittadini che amano i libri e la lettura.
Cogliendo entusiasticamente questa iniziativa, il Gruppo Alpini di Villa del Conte (PD), con il Patrocinio dei comuni di Campo San Martino (PD) e di Curtarolo (PD),  ha coinvolto scrittori e poeti  per promuovere la lettura leggendo per adulti, anziani e ragazzi.

L’evento si terrà nel Biblioparco più grande d’Italia, quello di Villa Breda. L’accompagnamento musicale sarà de “I GOTI VODI” che con le loro chitarre, chitarre-banjo, bassi, mandolini, ukulele, kazoo, armoniche, faranno viaggiare il pubblico assieme alle parole tratte da libri di vario genere.

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