A meno di una settimana dalla Giornata della Memoria, ho appena finito di leggerlo… Lo stile Ken Follett racconta gli anni più cruenti del 900 europeo e mondiale… colgo l’occasione di congratularmi con il Presidente Mattarella per la nomina della nuova senatrice Liliana Segre

Rapporti interrotti: il nuovo successo firmato Bonan

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E se tutto quello che vi succede fosse frutto di un’allucinazione? Se la vita stessa fosse un’allucinazione? Il protagonista di Rapporti interrotti, il nuovo romanzo di Giuseppe Bonan, vive in continuo stato allucinatorio e trascina il lettore nel suo mondo vissuto tra sogno e realtà. Una narrazione che attrae e ti tiene incollato alle pagine. Una voglia di scoprire quello che viene dopo in fretta e di vedere come si evolve la vicenda. Un libro con la colonna sonora all’interno perché ogni capitolo è presente la musica. Una novità letteraria dell’autore padovano che si legge tutto d’un fiato.

Rapporti interrotti, Giuseppe Bonan, Ed. i Robin&sons, pagine 350, 15 euro

Io Ken Follett e voi?

WhatsApp Image 2017-08-08 at 15.46.58.jpegL’estate è uno dei quei periodi dell’anno dove si legge di più. Come sapete io adoro leggere, e naturalmente lo sto facendo anche in questo periodo di vacanza. Il mio compagno di viaggio questa volta è Ken Follett. Uno dei miei autori inglesi preferiti.  L’unico che mi faccia leggere libri con più di 300 pagine. L’unico che mi fa apprezzare la storia. Il romanzo scelto è L’inverno del Mondo. Insieme a La caduta dei Giganti e a I giorni dell’eternità, fa parte della trilogia sul 900. Le vicende di alcune famiglie inglesi, americane, tedesche e russe s’intrecciano con i fatti della storia. Un modo per parlare di storia in modo diverso e più piacevole. E voi? Cosa state leggendo in questo periodo? Fatemelo sapere sono curiosa e chissà mi date nuovi spunti per le prossime letture! Se volete potete taggare le vostre letture con Telescopio News o usare l’hashtag #telescopionews nei social!

In libreria ‘Nato per arrivare lontano’, la storia vera di un artista del narcotraffico mondiale.

Un esordio letterario particolare per due autori impegnati nel sociale. “Nato per arrivare lontano” è un romanzo fuori dall’ordinario su temi universali fondamentali che riguardano la vita di ognuno di noi: il conflitto tra ambizione e ricerca della felicità, potere e realizzazione personale, successo e ricerca delle proprie radici. La vera storia di colui che diventò un boss del narcotraffico internazionale, una storia in bilico tra l’incubo, il sogno ed il reale in un linguaggio onirico e visionario, un dramma esistenziale con incursioni nel noir, nel thriller e nella commedia. Pubblicato da Bibliotheka Edizioni è una incredibile avventura scritta a quattro mani da Qani Kelolli e Nazareno Caporali. Due stili di scrittura diversi si intrecciano per dare forma a una trama avvolgente, per certi versi drammatica e spietata, rivelando cosa si nasconde dietro ad un mondo di eccessi ed illegalità. Tra crimini, truffe e tradimenti le vicende si susseguono proiettando il lettore in una dimensione adrenalinica fino all’epilogo finale.

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Il libro

Lushi Kaja lascia ancora ragazzo il proprio paese in cerca di fortuna. Crescendo, si troverà inconsapevolmente immerso dentro il pericoloso mondo del narcotraffico internazionale. È un’incredibile avventura che conduce il lettore dentro un ambiente molto complesso e pericoloso, dove tutto è portato all’estremo, e i soldi sono talmente tanti che non si riesce più a contarli. Travolto dal desiderio del brivido, del rischio e dell’adrenalina, Lushi cerca disperatamente il piacere nel lusso più sfrenato, circondato da auto, oro, gioielli, ricchezze: troppo occupato a fare affari e a godersi la vita, troppo preoccupato per conoscere l’amore, ricerca solo il sesso. Le vicende lo portano infine a capire cosa vuole veramente dalla vita, giocandosi il tutto per tutto per cercare di raggiungerlo, in un finale esplosivo e drammatico.

Gli autori

Qani Kelolli nasce a Berat, città albanese patrimonio dell’UNESCO, chiamata la città dalle mille finestre. Ha sempre amato le arti, ha letto con passione e questo gli ha consentito di imparare bene la lingua italiana fino ad arrivare a conseguire una laurea all’Accademia di Brera; ha scritto brevi racconti e poesie, cimentandosi infine in un romanzo completo che narra vicende incredibili. Ha partecipato a diversi concorsi letterari ricevendo numerosi premi e riconoscimenti.

Nazareno Caporali nasce in Toscana nel 1961. Da sempre appassionato di scrittura, ha scelto di mettersi in gioco con un romanzo. Ha partecipato e vinto numerosi premi di scrittura per racconti e poesie, nazionali e internazionali.

Nato per arrivare lontano

di Qani Kelolli, Nazareno Caporali, Bibliotheka Edizioni     

pagg. 344, 17,50 euro

link di acquisto: http://www.bibliotheka.it/Nato_per_arrivare_lontano__Vol_1_IT

michela zanarella

 

Prima presentazione ufficiale per “Le parole accanto” di Michela Zanarella

Sabato 6 maggio 2017 alle ore 18.30 da Mondadori Point Roma Gandiglio in via Gandiglio 121 a Roma si terrà la prima presentazione ufficiale del nuovo libro di Michela Zanarella “Le parole accanto” edito da Interno Poesia.

Michela Zanarella oltre che essere una brava poetessa, scrittrice e giornalista è anche una tra i contributors di Telescopio News.

Durante la presentazione dialogheranno con l’autrice lo scrittore e giornalista Giuseppe Lorin e l’editore Andrea Cati.

Le letture sono affidati alla voce degli attori Chiara Pavoni, Giuseppe Lorin e Corrado Solari. Le riprese video a Nonsolophoto.

L’ingresso all’evento è libero.

Info e prenotazioni: 3456851084 o mondadori.gandiglio@gmail.com.

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In libreria il libro-inchiesta “L’Honda anomala” di Pietro Ratto

Pietro Ratto è giornalista, autore di diversi libri, ha alle spalle un percorso professionale notevole. Ora si presenta ai lettori con un saggio ben documentato sul delitto di Aldo Moro, presidente della DC, personaggio centrale della politica italiana, riaprendo così una delle ferite più gravi della storia del nostro paese. Tanti i punti ancora oscuri di questa vicenda, troppi i depistaggi: una lettera anonima mai protocollata porta alla luce tutta una serie di intrecci inaspettati e drammatici. Servizi segreti, CIA, politica americana fanno intuire che dietro alla strage di via Fani ci sia un complotto internazionale. Qualcosa che va oltre ciò che si conosce ed è stato detto. L’autore è in grado di affrontare con competenza l’argomento, entra preparato elencando fatti e citando personaggi veri, riuscendo a rievocare segreti, domande senza risposte certe, e lo fa utilizzando un linguaggio semplice adatto a tutte le tipologie di lettore, garantendo una fluidità narrativa, un ritmo che avvolge e che crea curiosità in chi si avvicina a queste pagine. Un ispettore cerca di sbrogliare la fitta trama per arrivare alla verità: da quel 9 maggio 1978 l’uccisione di Moro è ancora oggi un mistero oscuro, un mosaico da ricomporre. Ratto con una attenta analisi e approfondita ricerca, ci accompagna a riflettere, a non dimenticare una delle vicende più torbide del nostro tempo, consapevole che quella Honda ‘anomala’ è uno degli infiniti tasselli da chiarire tra le molteplici contraddizioni.

Il libro

coverHonda.jpgDicembre 2010, Questura di Torino.
Un ispettore della Digos scopre, tra i documenti in possesso del suo sovrintendente, una lettera anonima mai vista prima. Poche righe su un foglietto che alludono a responsabilità quanto meno scomode, e che delineano scenari davvero inquietanti, relativamente alla Strage di via Fani.
L’ispettore Rossi decide di vederci chiaro e di cominciare a indagare, senza lasciarsi spaventare dalle prevedibili difficoltà che lo attendono. Riportando così sotto i riflettori una pista troppo spesso lasciata in ombra da Procure, Commissioni parlamentari e mass media. E regalando al lettore una nuova occasione per riflettere sugli innumerevoli retroscena di quella tragica mattina del 16 marzo 1978. Un saggio “raccontato”, che si legge tutto d’un fiato e che intreccia le avventurose fasi dell’indagine dell’ispettore, con l’accattivante rassegna di alcuni dei molti fatti e dei moltissimi dubbi, relativi all’agguato Moro.

L’autore

Pietro-Ratto.jpgPietro Ratto è saggista, giornalista e scrittore. Laureato in Filosofia e Informatica, è professore di Filosofia, Storia e Psicologia. Ha vinto diversi premi letterari di Narrativa e Giornalismo. Oltre a questo libro, ha pubblicato La Passeggiata al tramonto. Vita e scritti di Immanuel Kant (2014), Le pagine strappate (2014), I Rothschild e gli Altri (2015), Il Gioco dell’Oca (2015) e BoscoCeduo (2017). Da parecchi anni amministra il sito “BoscoCeduo.it” (www.boscoceduo.it) – che raccoglie molte delle sue riflessioni filosofiche – nonché l’Archivio di ricerca contro-storica “IN-CONTRO/STORIA” (www.incontrostoria.it).

L’Honda anomala di Pietro Ratto, Bibliotheka Edizioni  –  pagg. 96, 11 euro

michela zanarella

 

In libreria ‘Il giardino di Mattia’ il primo romanzo di Daniela Ippoliti

“La morte di qualcuno può dare inizio alla nascita di qualcun altro”. In questa frase è racchiusa tutta la profondità di questo romanzo, che segna l’esordio nel mondo editoriale di Daniela Ippoliti con Bibliotheka Edizioni. Può la vita di un giovane interrompersi all’improvviso? Purtroppo succede ed è realtà attuale e tristemente diffusa. Un incidente stradale la spezza per sempre, e cambia quella di chi resta. Con una scrittura semplice, molto descrittiva ed avvolgente l’autrice ci proietta addosso tutto il dolore per la scomparsa di un ragazzo che era amato dagli amici, dalla famiglia, dalla comunità. Il vuoto che ha lasciato è evidente e viene raccontato attraverso le azioni e i pensieri di Chiara ed altri compagni che con lui hanno condiviso momenti di vita e spensieratezza. Un luogo diventa il simbolo per mantenere vivo il ricordo: un giardino. E’ meta di incontro dei ragazzi per restare uniti e trovare un po’ di conforto. Si intrecciano storie, prendono forma situazioni nuove ed emozioni e dal buio appare una flebile luce di speranza. Daniela Ippoliti riesce a coinvolgere il lettore, a trascinarlo con forza in una dimensione drammatica, che può evolvere e trasformarsi in qualcosa di diverso, più luminoso e positivo, dove tutto può avere un colore, se si ha la volontà di crederci.

Il libro

coverilgiardinoMattia è un ragazzo di diciannove anni come tanti, con una vita normale, degli amici normali ed una famiglia altrettanto normale, fino a quando tutto tragicamente si interrompe per sempre perché Mattia muore in un incidente stradale con il suo scooter. Per cercare di sopportare il dolore per la perdita del loro amico e nel tentativo di trasformare un posto dove è arrivata la morte in un luogo dove poter ritrovare un po’ di vita e di allegria, gli amici di Mattia decidono di creare un piccolo ma attrezzato giardino nella piazza dove il ragazzo ha avuto l’incidente mortale. Andando a scomodare la teoria sociologica sui ‘sei gradi di separazione’, il libro racconta di come l’esistenza di ognuno di noi sia spesso legata, tramite un filo invisibile, all’esistenza di un altro individuo e come l’aiuto che ci serve possa giungere da ogni direzione, anche la più impensabile.

L’autrice

Daniela Ippoliti

Daniela Ippoliti è nata a Roma nel 1964, dove vive attualmente insieme a suo figlio. Laureata in medicina e chirurgia presso l’Università di Roma La Sapienza e specializzata in dermatologia, lavora da molti anni presso un famoso istituto dermatologico della capitale. “Il giardino di Mattia” è il suo primo romanzo.

 

Il giardino di Mattia, di Daniela Ippoliti, Bibliotheka Edizioni   – pagg. 160, 11 euro

michela zanarella