Il bravo personale sanitario si vede anche nel rapporto con i pazienti

Oggi mi sono recata in ospedale a Cittadella per fare un ago aspirato di controllo. Credo sia stata una delle visite più divertenti e serene che io abbia fatto.

Al di là dei tagli alla sanità, della meritocrazia non sempre salvaguardata, delle mille criticità, ci sono ancora dei bravi professionisti sanitari. Ho sempre pensato che un bravo medico o un bravo infermiere non debba soltanto avere le giuste competenze ma anche un buon modo di interagire con il paziente senza dimenticarsi il sorriso. Le teorie di Patch Adams ce lo dimostrano. Ridere e far ridere è di aiuto nella sofferenza.

Oggi ho visto un’infermiera che nonostante le 8 ore di lavoro alle spalle era in grado ancora di avere il sorriso, di rassicurare e di essere cordiale. Ho visto un dottore molto professionale ma allo stesso tempo in grado di fare battute. Mi sono trovata a scherzare a fare l’esame senza problemi. Tanto che sono uscita ridendo a crepapelle.

Nel corso della vita sia per me, sia per dei familiari, sono sempre stata abituata a visitare gli ospedali. Siamo sempre pronti a guardare il lato negativo delle cose. Alle lunghe attese, agli errori. Ma le vite salvate, la professionalità, l’eccellenza nonostante le mille difficoltà, vengono messe poco in risalto.

Se ci sono ancora professionisti come quelli che ho visto oggi possiamo ancora sperare in una sanità di buona qualità.

Finalmente una foto con Lorenza Mario

Quando Lorenza Mario è entrata a far parte del “Bagaglino” ero poco più che una ragazzina. Sarà stato per la sua origine veneta e proprio in un comune poco lontano dal mio, sarà stato per il suo modo, ma quando compariva in tv era come se entrasse in scena una persona familiare. Nello stesso paese dove è cresciuta Lorenza, ho la fortuna di avere dei parenti che conoscono la sua famiglia. Più volte in passato sono arrivata al punto di poterla incontrare ma senza mai riuscirci. Ricordo ancora quando durante il Carnevale Sangiorgese (quello di San Giorgio delle Pertiche – PD), avrei avuto la possibilità di conoscerla. Mia cugina era tra i volontari che davano una mano per la sfilata allegorica e quell’anno la madrina del carnevale era Lorenza. Non vedevo l’ora che arrivasse quel giorno. Purtroppo è arrivata pure l’influenza. Quindi niente carnevale e niente Lorenza Mario. Sono passati più di 15 anni da allora. Ma ogni volta che Lorenza fa la sua comparsa in tv, resta sempre la sensazione di un volto di famiglia. Quando una settimana fa ho appreso da facebook che oggi sarebbe stata ospite a Radio Gamma 5 per presentare il suo primo singolo “È così che lo Vorrei”, non c’ho pensato due volte. Ed ecco che finalmente dopo più di 15 anni la foto è arrivata. Peccato che, i vip sono sempre di fretta, per cui ci siamo parlate poco. Un desiderio di ragazzina che oggi è stato soddisfatto.

Un grazie speciale a Diego Deppi.

img_3828

Aiutiamo Kadir, ha bisogno di un trapianto.

32928247_10213940488220646_670358418250268672_o.jpg

Il villaggio di Gornja Orahovica, da dove viene Kadir, è stato il primo a essere adottato dal comitato di Sostegno alle Forze e Iniziative di Pace, SconfinaMenti, di Campo San Martino (PD) nel 1993. È a Gornja che hanno fatto visita ai 500 profughi, appena arrivati attraverso i boschi ospitati nella scuola del villaggio. Nel 2001 l’incontro. Un ragazzo colpito da epatite C e malato di cirrosi epatica di origine genetica, aveva  bisogno di cure specializzate e di un trapianto di rene e fegato.  I volontari non hanno perso tempo e si sono subito attivati. Grazie all’aiuto di finanziamenti regionali per persone in difficoltà provenienti dall’Est europeo, sono riusciti a far operare Kadir all’ospedale di Padova. Chi si sottopone a trapianto deve mettere in conto che non è detto che sia per sempre. Ecco quindi che a distanza di 17 anni, c’è bisogno d’intervenire nuovamente con un trapianto di rene. Questa volta però la regione ha i rubinetti chiusi. L’intervento costa circa 60mila euro. La raccolta fondi bosniaca è arriva a 40mila. Per il resto entra in campo l’Italia. È stato aperto un conto corrente Banca Prossima per la raccolta fondi (IBAN: IT88R0335901600100000159274 Bic: BCITITMX). Salvare una vita umana è sempre una buona idea, soprattutto quando è una presenza preziosa come Kadir Salibasic. Infatti è un punto di riferimento nel villaggio di Gornja Orahovica perché dà ospitalità ai volontari e facilita i rapporti con le realtà locali grazie alla sua conoscenza dell’italiano e alla sua enorme disponibilità. Inoltre nonostante la dialisi s’impegna in tre lavori (operatore per l’acquedotto, tassista e allevatore) per mantenere la famiglia e le cure quotidiane.

Anche TELESCOPIO NEWS vuole fare qualcosa… pertanto il ricavato delle prossime creazioni di TELESCOPIO HANDS saranno a favore di Kadir.