A meno di una settimana dalla Giornata della Memoria, ho appena finito di leggerlo… Lo stile Ken Follett racconta gli anni più cruenti del 900 europeo e mondiale… colgo l’occasione di congratularmi con il Presidente Mattarella per la nomina della nuova senatrice Liliana Segre

Una festa a sorpresa è sempre un’emozione

Ieri sera festa a sorpresa per i 50 anni del mio amico Milo. Una festa a sorpresa è sempre una grande emozione per tutti. La trepidazione dell’attesa, il cuore che batte e poi un “SORPRESA” che scatena un susseguirsi di commozione e sorrisi. Conosco Milo da un bel po’ d’anni. Da quando, facendo parte di alcune associazioni di volontariato, ho incontrato i Comitati di Sostegno alle Forze e Iniziative di Pace. Gruppi di persone straordinarie che portano la loro preziosa operosità in Bosnia. Un paese che negli anni 90 è stato teatro di una guerra violentissima e sanguinosa. Un evento che i libri di storia raccontano poco. Un dramma che ha devastato il territorio e la personalità delle persone. La ricostruzione parte anche dai rapporti umani. Io in Bosnia non ci sono ancora stata. Prima o poi ci arriverò. Quello che però mi colpisce delle persone che fanno parte di questi comitati sono appunto i rapporti umani. Ogni volta che partecipo a dei momenti conviviali con i “bosniaci”, come li chiama la mia amica Lucia, trascorro attimi di pura leggerezza. Nonostante tu non sia mai andata in Bosnia e non sia iscritta al comitato vieni sempre accolta con sorrisi, abbracci e parole buone. Anche tra i membri stessi dei comitati vedo sempre il buonumore. La magia della Bosnia? Probabilmente la coerenza e la bellezza d’animo che solo chi ha toccato con mano territori devastati può avere.

Grazie a Dina e Milo per la splendida serata e buon cammino di pace a tutti!