Mattia Casalegno alla Chiesetta dell’Angelo di Bassano del Grappa

I Musei Civici insieme all’Assessorato alla Cultura della Città di Bassano del Grappa presentano “La conoscenza del corpo”, una personale di Mattia Casalegno composta da una serie di sculture e una video installazione site-specific. Mattia Casalegno è tra i più affermati digital artists del momento.

La mostra si terrà presso:

 

MUSEO CIVICO
PIAZZA GARIBALDI, 34
36061 BASSANO DEL GRAPPA (VI)
T 0424 519 901 MUSEO@COMUNE.BASSANO.VI.IT

dal 7 maggio al 25 giugno 2017

Inaugurazione 6 maggio ore 18

 

Grande successo per “Poesie di Neon”, l’opera che illumina il Fuorisalone

Una suggestiva installazione accende le notti milanesi del Fuorisalone alle Gallerie d’Italia, attirando l’attenzione in pochi giorni di centinaia tra appassionati e curiosi. Realizzata dal designer Luca Trazzi e ospitata da Intesa Sanpaolo in collaborazione con Kundalini, l’opera illuminerà fino al 9 aprile il chiostro di Palazzo Anguissola e il Giardino del Manzoni.

Intesa Sanpaolo, partner istituzionale della 56esima edizione del Salone Internazionale del Mobile di Milano, in collaborazione con Kundalini, ha inaugurato ieri sera alle Gallerie d’Italia, in occasione di un elegante cocktail esclusivo, Poesie di Neon. L’opera consiste in una suggestiva installazione artistica, composta dalle luminose e colorate creazioni del celebre designer Luca Trazzi, capace di attirare in pochi giorni dalla sua apertura, avvenuta lo scorso 4 aprile, l’attenzione di centinaia di appassionati di arte e design e di curiosi che hanno preso parte alle diverse iniziative del Fuorisalone. L’opera sarà fruibile dal grande pubblico e agli appassionati d’arte e design fino a domenica 9 aprile, per tutta la durata del Salone del Mobile, all’interno delle Gallerie d’Italia nel chiostro di Palazzo Anguissola e nel Giardino di Alessandro, confinante con la casa del Manzoni, dalle 19.30 fino alle 23.30 in apertura straordinaria e gratuita, con ingresso da via Manzoni 10. Un’iniziativa che sta riscuotendo grande successo tra il pubblico e gli addetti ai lavori, diventando oggetto di numerosissimi selfie e foto condivise sui social network.

È il secondo anno che ospitiamo in questi giardini delle Gallerie d’Italia durante il Salone del Mobile delle istallazioni di design che rappresentano la creatività e il made in Italy – ha affermato nel corso della serata Andrea Lecce, responsabile Marketing Banca dei Territori Intesa Sanpaolo L’obiettivo della nostra presenza al Fuorisalone è quello di creare delle occasioni di visibilità ai nostri clienti che rappresentano delle eccellenze. Anche noi ci posizioniamo come una eccellenza del made in Italy nel settore finanziario, e desideriamo sostenere i nostri clienti che con la loro arte e il proprio modo di lavorare sono portatori di questo stile, che è unico ed è lo stile italiano”.

Stefano Bordone, Presidente di Kundalini, ha affermato invece: “Abbiamo voluto fortemente partecipare a questa sintesi tra arte, design, imprenditoria e finanza. Una dimostrazione che competenze apparentemente così distanti tra loro possono riunirsi in una squadra vincente. Poesie di neon rappresenta tra l’altro la continuità della più recente visione creativa di Kundalini che raccoglie il passato proiettandolo nel presente”.

La creazione artistica di Luca Trazzi si inserisce nel giardino di Alessandro Manzoni, dal quale lo stesso designer ha tratto ispirazione. Il titolo stesso dell’installazione, Poesie di Neon è la trascrizione tridimensionale della calligrafia del celebre scrittore, con l’introduzione di un elemento di modernità quale il neon. Le creazioni luminose, realizzate artigianalmente con tubi di vetro soffiato a mano, illuminano il giardino manzoniano come fossero delle colorate forme vegetali, in omaggio alla passione per la botanica del Manzoni.

Uno sguardo illuminato, contemporaneo e reverente che, tra passato e futuro, mette in scena scritture di luce, metafore e segni urbani nel viaggio del tempo e dello spazio.” ha affermato il designer Luca Trazzi.Le installazioni luminose, disegnate in un gioco di vuoti e pieni, colori, luci ed ombre, citazioni di forme e promesse, “dedica allegorica” di un amore perduto, rimandano il pensiero dello spettatore all’altro storico simbolo cittadino, la facciata di Palazzo Carminati in piazza del Duomo. Dalla poesia al neon sembra rivivere il ricordo dell’epoca dei caroselli con le insegne luminose che hanno fatto la storia della grande Milano. Amo interpretare i luoghi in modo artistico attraverso le installazioni che rappresentano la messa in scena, quasi in un teatro a cielo aperto, delle mie visioni e dei miei pensieri”.

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Belly Painting: quando il pancione diventa tela

Nove mesi bellissimi dove senti che dentro di te c’è qualcosa che cresce piano piano. Ti chiedi come sarà, a chi assomiglierà. E quando ti chiederà: “Mamma dov’ero io prima di nascere?” potrai fargli vedere delle foto stupende del tuo pancione grazie alla Belly Painting.  Diffusa da tempo negli States ora è approdata anche da noi la tendenza di farsi dipingere il pancione e poi scattare delle foto insieme al futuro papà o ai fratellini. Body painters, utilizzando colori atossici  e a base d’acqua che si sciolgono alla prima doccia, trasformano la pancia in una tela meravigliosa. Un momento emozionante sia per l’artista che per la mamma che viene immortalato da fotografi professionisti.

L’arte del Belly Painting è modo giocoso e simpatico – spiega Roberta Gazzetto, body painter – per ricordare la gravidanza. Il pancione all’ottavo mese diventa una tela dove noi artisti facciamo dei disegni. Si usano dei prodotti professionali, ipoallergenici, all’acqua e che vanno via alla prima doccia. Il soggetto viene deciso dalla mamma perché deve raccontare qualcosa di proprio, qualcosa che leghi mamma, papà e il nuovo arrivato. Per capire cosa eseguire cerco quindi di fare più domande possibili. Mentre dipingo la pancia provo un’emozione incredibile perché quasi sempre sotto il mio pennello si muove il bambino e mi piace pensare che stia sentendo quello che sto facendo. Poi, a lavoro concluso, passo il testimone ai fotografi che immortalano questo splendido momento coinvolgendo papà, fratellini e sorelline.”

stefania simonato

foto di Emozioni di luce (sito web, facebook)