Kindle… A Natale la comodità di un libro sempre in tasca.

Quando i primi eReader hanno fatto la loro comparsa nel mercato, molti non avrebbero scommesso sul loro successo. Agli amanti della lettura, leggere un libro digitale sembrava poco affascinate. A distanza di anni, da quando Amazon ha lanciato sul mercato Kindle, sono sempre di più quelli che scelgono la lettura digitale. C’è chi lo sceglie per comodità. Grazie alle dimensioni ridotte (169 x 119 x 10,2 mm per 191 grammi) permette di avere sempre con sé migliaia di libri. Chi ama la lettura in lingua originale viene aiutato nella lettura dai dizionari già presenti all’interno. Chi ama molto leggere, ma ha la casa piccola, lo apprezza perché può acquistare tutti i libri che vuole senza poi doverli riporre in scatoloni ingombranti. E chi deve sempre lottare con le proprie finanze può godere di testi gratuiti o che costano meno di un euro. Anche la vista non ne risente. I display studiati per i lettori non hanno nulla da invidiare alla carta, anzi permettono di ingrandire il testo per non affaticare gli occhi. Ma se questi sono i vantaggi, bisogna tenere conto degli svantaggi. I display non sono a colori, a meno che non si scelga la versione tablet. Bisogna ricordarsi di ricaricarlo. Potrebbe succedere che tra anni i nostri libri non siano più leggibili. Il progresso digitale ha visto sparire diversi supporti, anche il formato eBook potrebbe essere uno di questi. Inoltre l’eReader non sanno di “carta stampata”. Quell’odore di libro nuovo che tutti i lettori amano. A questi inconvenienti si può far fronte. Io personalmente non ho smesso di acquistare libri cartacei. Utilizzo Kindle per leggere libri in lingua o libri di “passaggio”, quelli che letti una volta non si leggono più. Acquisto i libri che desidero tenere e avere anche tra 10-20 anni o più. Ogni dispositivo che accompagna la nostra vita diventa una risorsa se utilizzato nella maniera corretta. Se grazie alla digitalizzazione qualche ragazzo in più si avvicina alla lettura, ben vengano gli eReader. Magari sotto l’albero al posto di giochi costosi ma poco educativi!

stefania simonato

Cogli i libri al parco

L’ambiente naturale relativamente curato e mantenuto, la brillante storia di una Villa ottocentesca e della Famiglia Breda, e la facilità con cui la zona può essere raggiunta anche da percorsi ciclo-pedonali (tra cui la ciclabile Ostiglia), rappresentano gli elementi positivi più evidenti tra quelli posseduti da questo Parco che, supportato da alberi secolari custodisce frammenti di storia locale e consente la fioritura di …libri!

IL BIBLIOPARCO DI VILLA BREDA A CAMPO SAN MARTINO (PD)

Il biblioparco, inaugurato ufficialmente l’8 luglio 2012, nasce dall’idea di svolgere all’interno di un’area verde pubblica l’attività di bookcrossing, iniziativa gratuita e volontaria che unisce la passione per la lettura alla passione per la condivisione del sapere.

Questo “parco del libero libro” é un luogo dove si possono trovare e rilasciare libri, affinché possano essere ritrovati e letti da altre persone. Chi trova il libro è invitato a rilasciarlo a sua volta, per dare la sua stessa opportunità ad altre persone.

Essenziale è dare la possibilità al libro di incontrare nuovi lettori.

Tutta l’area verde in questione di Villa Breda, è di proprieta dell’U.L.S.S. 15, ma, in accordo anche con le Amministrazioni Comunali di Campo San Martino e di Curtarolo, aperta liberamente al pubblico.

La diversità delle funzioni che si auspicherebbero presenti all’interno dell’area (sociali – educative – ricreative – sportive), unitamente al progetto di ripristino e rivalorizzazione che sta svolgendo il Gruppo Alpini di Villa del Conte, hanno fatto di quest’area un luogo ideale per la nascita del biblioparco.

Con questa tematica unica nel suo genere nella Provincia di Padova, il Parco di Villa Breda è accessibile al pubblico in orario diurno e lungo tutto il principale viale sono presenti ben sei “little free library” che proteggono e custodiscono i libri debitamente contrassegnati, dove qualsiasi visitatore durante la passeggiata potrà dedicarsi alla lettura apprezzando il “sottofondo” d’armonici cinguettii e brezze silenziose.

Il biblioparco riassume in sé: socializzazione, condivisione, conoscenza, partecipazione, collettività, educazione, ma soprattutto …cultura.

Pur riconoscendo l’importanza e la necessità dei “giardini ricreativi”, infatti, è importante pensare alla rivalorizzazione d’uso di un’area verde non solo in base alla sua estensione, ma anche in base alla sua collocazione e considerare , come fonte di ricchezza per i cittadini la diversificazione e la molteplicità delle possibili funzioni attribuibili a un parco urbano.

Ecco che l’idea del parco tematico del “libero libro”, unica nel suo genere nella Provincia di Padova, arricchisce di funzioni culturali pubbliche, di carattere partecipativo e socializzante un’area altrimenti destinata unicamente a verde privato, attraverso l’esperienza del bookcrossing.

Il biblioparco si trova presso Villa Breda (via Forese 1, Campo San Martino, Padova) ed è aperto tutti i giorni dalle 7.00 alle 20.00

stefano zaramella