Venerdì 29 settembre, Aperitivilla: Aperitivo Letterario nel Biblioparco più grande d’Italia

L’Assessorato alla cultura della Regione del Veneto in collaborazione con la sezione regionale dell’Associazione Italiana Biblioteche e l’Ufficio Scolastico Regionale organizzano per venerdì 29 settembre 2017 la prima edizione di “Il Veneto legge”.
Si tratta di una maratona di lettura che vuole coinvolgere in prima battuta scuole e biblioteche, ma che si rivolge a tutti i cittadini che amano i libri e la lettura.
Cogliendo entusiasticamente questa iniziativa, il Gruppo Alpini di Villa del Conte (PD), con il Patrocinio dei comuni di Campo San Martino (PD) e di Curtarolo (PD),  ha coinvolto scrittori e poeti  per promuovere la lettura leggendo per adulti, anziani e ragazzi.

L’evento si terrà nel Biblioparco più grande d’Italia, quello di Villa Breda. L’accompagnamento musicale sarà de “I GOTI VODI” che con le loro chitarre, chitarre-banjo, bassi, mandolini, ukulele, kazoo, armoniche, faranno viaggiare il pubblico assieme alle parole tratte da libri di vario genere.

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Io Ken Follett e voi?

WhatsApp Image 2017-08-08 at 15.46.58.jpegL’estate è uno dei quei periodi dell’anno dove si legge di più. Come sapete io adoro leggere, e naturalmente lo sto facendo anche in questo periodo di vacanza. Il mio compagno di viaggio questa volta è Ken Follett. Uno dei miei autori inglesi preferiti.  L’unico che mi faccia leggere libri con più di 300 pagine. L’unico che mi fa apprezzare la storia. Il romanzo scelto è L’inverno del Mondo. Insieme a La caduta dei Giganti e a I giorni dell’eternità, fa parte della trilogia sul 900. Le vicende di alcune famiglie inglesi, americane, tedesche e russe s’intrecciano con i fatti della storia. Un modo per parlare di storia in modo diverso e più piacevole. E voi? Cosa state leggendo in questo periodo? Fatemelo sapere sono curiosa e chissà mi date nuovi spunti per le prossime letture! Se volete potete taggare le vostre letture con Telescopio News o usare l’hashtag #telescopionews nei social!

In libreria ‘Nato per arrivare lontano’, la storia vera di un artista del narcotraffico mondiale.

Un esordio letterario particolare per due autori impegnati nel sociale. “Nato per arrivare lontano” è un romanzo fuori dall’ordinario su temi universali fondamentali che riguardano la vita di ognuno di noi: il conflitto tra ambizione e ricerca della felicità, potere e realizzazione personale, successo e ricerca delle proprie radici. La vera storia di colui che diventò un boss del narcotraffico internazionale, una storia in bilico tra l’incubo, il sogno ed il reale in un linguaggio onirico e visionario, un dramma esistenziale con incursioni nel noir, nel thriller e nella commedia. Pubblicato da Bibliotheka Edizioni è una incredibile avventura scritta a quattro mani da Qani Kelolli e Nazareno Caporali. Due stili di scrittura diversi si intrecciano per dare forma a una trama avvolgente, per certi versi drammatica e spietata, rivelando cosa si nasconde dietro ad un mondo di eccessi ed illegalità. Tra crimini, truffe e tradimenti le vicende si susseguono proiettando il lettore in una dimensione adrenalinica fino all’epilogo finale.

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Il libro

Lushi Kaja lascia ancora ragazzo il proprio paese in cerca di fortuna. Crescendo, si troverà inconsapevolmente immerso dentro il pericoloso mondo del narcotraffico internazionale. È un’incredibile avventura che conduce il lettore dentro un ambiente molto complesso e pericoloso, dove tutto è portato all’estremo, e i soldi sono talmente tanti che non si riesce più a contarli. Travolto dal desiderio del brivido, del rischio e dell’adrenalina, Lushi cerca disperatamente il piacere nel lusso più sfrenato, circondato da auto, oro, gioielli, ricchezze: troppo occupato a fare affari e a godersi la vita, troppo preoccupato per conoscere l’amore, ricerca solo il sesso. Le vicende lo portano infine a capire cosa vuole veramente dalla vita, giocandosi il tutto per tutto per cercare di raggiungerlo, in un finale esplosivo e drammatico.

Gli autori

Qani Kelolli nasce a Berat, città albanese patrimonio dell’UNESCO, chiamata la città dalle mille finestre. Ha sempre amato le arti, ha letto con passione e questo gli ha consentito di imparare bene la lingua italiana fino ad arrivare a conseguire una laurea all’Accademia di Brera; ha scritto brevi racconti e poesie, cimentandosi infine in un romanzo completo che narra vicende incredibili. Ha partecipato a diversi concorsi letterari ricevendo numerosi premi e riconoscimenti.

Nazareno Caporali nasce in Toscana nel 1961. Da sempre appassionato di scrittura, ha scelto di mettersi in gioco con un romanzo. Ha partecipato e vinto numerosi premi di scrittura per racconti e poesie, nazionali e internazionali.

Nato per arrivare lontano

di Qani Kelolli, Nazareno Caporali, Bibliotheka Edizioni     

pagg. 344, 17,50 euro

link di acquisto: http://www.bibliotheka.it/Nato_per_arrivare_lontano__Vol_1_IT

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Prima presentazione ufficiale per “Le parole accanto” di Michela Zanarella

Sabato 6 maggio 2017 alle ore 18.30 da Mondadori Point Roma Gandiglio in via Gandiglio 121 a Roma si terrà la prima presentazione ufficiale del nuovo libro di Michela Zanarella “Le parole accanto” edito da Interno Poesia.

Michela Zanarella oltre che essere una brava poetessa, scrittrice e giornalista è anche una tra i contributors di Telescopio News.

Durante la presentazione dialogheranno con l’autrice lo scrittore e giornalista Giuseppe Lorin e l’editore Andrea Cati.

Le letture sono affidati alla voce degli attori Chiara Pavoni, Giuseppe Lorin e Corrado Solari. Le riprese video a Nonsolophoto.

L’ingresso all’evento è libero.

Info e prenotazioni: 3456851084 o mondadori.gandiglio@gmail.com.

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In libreria ‘Il giardino di Mattia’ il primo romanzo di Daniela Ippoliti

“La morte di qualcuno può dare inizio alla nascita di qualcun altro”. In questa frase è racchiusa tutta la profondità di questo romanzo, che segna l’esordio nel mondo editoriale di Daniela Ippoliti con Bibliotheka Edizioni. Può la vita di un giovane interrompersi all’improvviso? Purtroppo succede ed è realtà attuale e tristemente diffusa. Un incidente stradale la spezza per sempre, e cambia quella di chi resta. Con una scrittura semplice, molto descrittiva ed avvolgente l’autrice ci proietta addosso tutto il dolore per la scomparsa di un ragazzo che era amato dagli amici, dalla famiglia, dalla comunità. Il vuoto che ha lasciato è evidente e viene raccontato attraverso le azioni e i pensieri di Chiara ed altri compagni che con lui hanno condiviso momenti di vita e spensieratezza. Un luogo diventa il simbolo per mantenere vivo il ricordo: un giardino. E’ meta di incontro dei ragazzi per restare uniti e trovare un po’ di conforto. Si intrecciano storie, prendono forma situazioni nuove ed emozioni e dal buio appare una flebile luce di speranza. Daniela Ippoliti riesce a coinvolgere il lettore, a trascinarlo con forza in una dimensione drammatica, che può evolvere e trasformarsi in qualcosa di diverso, più luminoso e positivo, dove tutto può avere un colore, se si ha la volontà di crederci.

Il libro

coverilgiardinoMattia è un ragazzo di diciannove anni come tanti, con una vita normale, degli amici normali ed una famiglia altrettanto normale, fino a quando tutto tragicamente si interrompe per sempre perché Mattia muore in un incidente stradale con il suo scooter. Per cercare di sopportare il dolore per la perdita del loro amico e nel tentativo di trasformare un posto dove è arrivata la morte in un luogo dove poter ritrovare un po’ di vita e di allegria, gli amici di Mattia decidono di creare un piccolo ma attrezzato giardino nella piazza dove il ragazzo ha avuto l’incidente mortale. Andando a scomodare la teoria sociologica sui ‘sei gradi di separazione’, il libro racconta di come l’esistenza di ognuno di noi sia spesso legata, tramite un filo invisibile, all’esistenza di un altro individuo e come l’aiuto che ci serve possa giungere da ogni direzione, anche la più impensabile.

L’autrice

Daniela Ippoliti

Daniela Ippoliti è nata a Roma nel 1964, dove vive attualmente insieme a suo figlio. Laureata in medicina e chirurgia presso l’Università di Roma La Sapienza e specializzata in dermatologia, lavora da molti anni presso un famoso istituto dermatologico della capitale. “Il giardino di Mattia” è il suo primo romanzo.

 

Il giardino di Mattia, di Daniela Ippoliti, Bibliotheka Edizioni   – pagg. 160, 11 euro

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Kindle… A Natale la comodità di un libro sempre in tasca.

Quando i primi eReader hanno fatto la loro comparsa nel mercato, molti non avrebbero scommesso sul loro successo. Agli amanti della lettura, leggere un libro digitale sembrava poco affascinate. A distanza di anni, da quando Amazon ha lanciato sul mercato Kindle, sono sempre di più quelli che scelgono la lettura digitale. C’è chi lo sceglie per comodità. Grazie alle dimensioni ridotte (169 x 119 x 10,2 mm per 191 grammi) permette di avere sempre con sé migliaia di libri. Chi ama la lettura in lingua originale viene aiutato nella lettura dai dizionari già presenti all’interno. Chi ama molto leggere, ma ha la casa piccola, lo apprezza perché può acquistare tutti i libri che vuole senza poi doverli riporre in scatoloni ingombranti. E chi deve sempre lottare con le proprie finanze può godere di testi gratuiti o che costano meno di un euro. Anche la vista non ne risente. I display studiati per i lettori non hanno nulla da invidiare alla carta, anzi permettono di ingrandire il testo per non affaticare gli occhi. Ma se questi sono i vantaggi, bisogna tenere conto degli svantaggi. I display non sono a colori, a meno che non si scelga la versione tablet. Bisogna ricordarsi di ricaricarlo. Potrebbe succedere che tra anni i nostri libri non siano più leggibili. Il progresso digitale ha visto sparire diversi supporti, anche il formato eBook potrebbe essere uno di questi. Inoltre l’eReader non sanno di “carta stampata”. Quell’odore di libro nuovo che tutti i lettori amano. A questi inconvenienti si può far fronte. Io personalmente non ho smesso di acquistare libri cartacei. Utilizzo Kindle per leggere libri in lingua o libri di “passaggio”, quelli che letti una volta non si leggono più. Acquisto i libri che desidero tenere e avere anche tra 10-20 anni o più. Ogni dispositivo che accompagna la nostra vita diventa una risorsa se utilizzato nella maniera corretta. Se grazie alla digitalizzazione qualche ragazzo in più si avvicina alla lettura, ben vengano gli eReader. Magari sotto l’albero al posto di giochi costosi ma poco educativi!

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Lo scrittore non ha fame, il nuovo coinvolgente romanzo di Maria Letizia Putti

Ma la notorietà, il successo, sono davvero la chiave per sentirsi realizzati o non sono altro che la prigione ideologica di un’illusione?

Dopo il successo della biografia romanzata de ‘La signora dei baci. Luisa Spagnoli’, Maria Letizia Putti torna con un nuovo romanzo dal titolo curioso ed insolito: ‘Lo scrittore non ha fame’, edito da Graphofeel Edizioni. Una prova di scrittura che conferma lo stile personale di un’autrice che continua a sperimentare un linguaggio proprio, intimo e quotidiano, mantenendo la spontaneità che la contraddistingue. La trama si sviluppa con una sequenzialità piacevole, fino ad una evoluzione avvolgente, che suscita in chi legge una costante curiosità. I quotidiani viaggi in treno sono per il protagonista lo spunto creativo per iniziare a scrivere e raccontare storie comuni, che appartengono a chiunque. Nasce così, dall’osservazione delle vite degli altri, un romanzo che il nostro protagonista scrive senza eccessive ambizioni, più per piacere personale che per essere pubblicato. Accade però l’imprevedibile, e il neonato scrittore prima è costretto a confrontarsi con qualcosa che va oltre se stesso: la fama. Un viaggio vero e proprio nelle ambizioni, nelle passioni e nelle fragilità umane.

Il libro

Con una scrittura semplice, fluida e concreta l’autrice Maria Letizia Putti ci introduce nella quotidianità di Andrea, bibliotecario pendolare con due grandi passioni: la scrittura e il jazz. La vita del protagonista è scandita da momenti in famiglia, appuntamenti con gli amici, viaggi in treno per lavoro da Orvieto a Roma e viceversa, che diventano tempi di svago e osservazione costante dell’umanità. E’ proprio dagli atteggiamenti della gente, dalle loro espressioni che Andrea inizia a dare forma a pensieri scritti, riflessioni e a racconti più concreti, fino ad arrivare alla stesura di un libro. Irrompe un sogno che cambierà per sempre il corso degli eventi, fino a scoprire il fascino ambiguo della fama. La storia di un uomo qualunque che muta tra aspirazioni e desiderio di cambiamento, a riprova che non sempre il successo significa felicità.

L’autrice

maria-letizia-puttiMaria Letizia Putti è romana, “emigrata” nella Tuscia meridionale. Laureata in Archeologia e topografi­a medioevale, ha insegnato storia dell’arte e collaborato con la Rai come scrittrice di testi radiofonici. Da anni si occupa di conservazione del materiale librario antico e moderno presso una biblioteca scienti­fica statale. Autrice di articoli tecnici e appassionata cultrice di musica, ha esordito nella narrativa con Il passato remoto (2014, riedito nel 2016 come e-book). Per la Graphofeel ha scritto la biogra­fia romanzata La signora dei Baci. Luisa Spagnoli (2016).

Lo scrittore non ha fame, Maria Letizia Putti, Graphofeel Edizioni           

 

 

michela zanarella