In libreria ‘Il giardino di Mattia’ il primo romanzo di Daniela Ippoliti

“La morte di qualcuno può dare inizio alla nascita di qualcun altro”. In questa frase è racchiusa tutta la profondità di questo romanzo, che segna l’esordio nel mondo editoriale di Daniela Ippoliti con Bibliotheka Edizioni. Può la vita di un giovane interrompersi all’improvviso? Purtroppo succede ed è realtà attuale e tristemente diffusa. Un incidente stradale la spezza per sempre, e cambia quella di chi resta. Con una scrittura semplice, molto descrittiva ed avvolgente l’autrice ci proietta addosso tutto il dolore per la scomparsa di un ragazzo che era amato dagli amici, dalla famiglia, dalla comunità. Il vuoto che ha lasciato è evidente e viene raccontato attraverso le azioni e i pensieri di Chiara ed altri compagni che con lui hanno condiviso momenti di vita e spensieratezza. Un luogo diventa il simbolo per mantenere vivo il ricordo: un giardino. E’ meta di incontro dei ragazzi per restare uniti e trovare un po’ di conforto. Si intrecciano storie, prendono forma situazioni nuove ed emozioni e dal buio appare una flebile luce di speranza. Daniela Ippoliti riesce a coinvolgere il lettore, a trascinarlo con forza in una dimensione drammatica, che può evolvere e trasformarsi in qualcosa di diverso, più luminoso e positivo, dove tutto può avere un colore, se si ha la volontà di crederci.

Il libro

coverilgiardinoMattia è un ragazzo di diciannove anni come tanti, con una vita normale, degli amici normali ed una famiglia altrettanto normale, fino a quando tutto tragicamente si interrompe per sempre perché Mattia muore in un incidente stradale con il suo scooter. Per cercare di sopportare il dolore per la perdita del loro amico e nel tentativo di trasformare un posto dove è arrivata la morte in un luogo dove poter ritrovare un po’ di vita e di allegria, gli amici di Mattia decidono di creare un piccolo ma attrezzato giardino nella piazza dove il ragazzo ha avuto l’incidente mortale. Andando a scomodare la teoria sociologica sui ‘sei gradi di separazione’, il libro racconta di come l’esistenza di ognuno di noi sia spesso legata, tramite un filo invisibile, all’esistenza di un altro individuo e come l’aiuto che ci serve possa giungere da ogni direzione, anche la più impensabile.

L’autrice

Daniela Ippoliti

Daniela Ippoliti è nata a Roma nel 1964, dove vive attualmente insieme a suo figlio. Laureata in medicina e chirurgia presso l’Università di Roma La Sapienza e specializzata in dermatologia, lavora da molti anni presso un famoso istituto dermatologico della capitale. “Il giardino di Mattia” è il suo primo romanzo.

 

Il giardino di Mattia, di Daniela Ippoliti, Bibliotheka Edizioni   – pagg. 160, 11 euro

michela zanarella

Cogli i libri al parco

L’ambiente naturale relativamente curato e mantenuto, la brillante storia di una Villa ottocentesca e della Famiglia Breda, e la facilità con cui la zona può essere raggiunta anche da percorsi ciclo-pedonali (tra cui la ciclabile Ostiglia), rappresentano gli elementi positivi più evidenti tra quelli posseduti da questo Parco che, supportato da alberi secolari custodisce frammenti di storia locale e consente la fioritura di …libri!

IL BIBLIOPARCO DI VILLA BREDA A CAMPO SAN MARTINO (PD)

Il biblioparco, inaugurato ufficialmente l’8 luglio 2012, nasce dall’idea di svolgere all’interno di un’area verde pubblica l’attività di bookcrossing, iniziativa gratuita e volontaria che unisce la passione per la lettura alla passione per la condivisione del sapere.

Questo “parco del libero libro” é un luogo dove si possono trovare e rilasciare libri, affinché possano essere ritrovati e letti da altre persone. Chi trova il libro è invitato a rilasciarlo a sua volta, per dare la sua stessa opportunità ad altre persone.

Essenziale è dare la possibilità al libro di incontrare nuovi lettori.

Tutta l’area verde in questione di Villa Breda, è di proprieta dell’U.L.S.S. 15, ma, in accordo anche con le Amministrazioni Comunali di Campo San Martino e di Curtarolo, aperta liberamente al pubblico.

La diversità delle funzioni che si auspicherebbero presenti all’interno dell’area (sociali – educative – ricreative – sportive), unitamente al progetto di ripristino e rivalorizzazione che sta svolgendo il Gruppo Alpini di Villa del Conte, hanno fatto di quest’area un luogo ideale per la nascita del biblioparco.

Con questa tematica unica nel suo genere nella Provincia di Padova, il Parco di Villa Breda è accessibile al pubblico in orario diurno e lungo tutto il principale viale sono presenti ben sei “little free library” che proteggono e custodiscono i libri debitamente contrassegnati, dove qualsiasi visitatore durante la passeggiata potrà dedicarsi alla lettura apprezzando il “sottofondo” d’armonici cinguettii e brezze silenziose.

Il biblioparco riassume in sé: socializzazione, condivisione, conoscenza, partecipazione, collettività, educazione, ma soprattutto …cultura.

Pur riconoscendo l’importanza e la necessità dei “giardini ricreativi”, infatti, è importante pensare alla rivalorizzazione d’uso di un’area verde non solo in base alla sua estensione, ma anche in base alla sua collocazione e considerare , come fonte di ricchezza per i cittadini la diversificazione e la molteplicità delle possibili funzioni attribuibili a un parco urbano.

Ecco che l’idea del parco tematico del “libero libro”, unica nel suo genere nella Provincia di Padova, arricchisce di funzioni culturali pubbliche, di carattere partecipativo e socializzante un’area altrimenti destinata unicamente a verde privato, attraverso l’esperienza del bookcrossing.

Il biblioparco si trova presso Villa Breda (via Forese 1, Campo San Martino, Padova) ed è aperto tutti i giorni dalle 7.00 alle 20.00

stefano zaramella