La notte di Vasco

230.000 spettatori paganti. Un grande bel successo per Vasco! Una star che unisce generazione intere. 40 anni di carriera per l’artista che almeno una volta nella vita tutti abbiamo ascoltato. Tutti riusciamo a continuare la frase d’inizio di Albachiara e prontamente rispondiamo “ti addormenti di sera e ti risvegli col sole” a “respiri piano per non far rumore”.  Un evento che farà parte della storia della musica di casa nostra. Il racconto della notte di Vasco su RAIUNO è affidata a Paolo Bonolis. La diretta viene alternata da annedoti e interviste. Un programma che fa canoscere meglio questo artista anche a chi non è un suo fan sfegatato. Buon Vasco a tutti quindi e buon ascolto!

stefania simonato

Fermi tutti questo è… Un Release Party!

Se domani 18 marzo 2017 a partire dalle 21.30 vedete dei tipi loschi, con il  passamontagna, aggirasi nei pressi del Black Lotus Pub di San Martino di Lupari (PD)…. non chiamate la polizia ma aprite le orecchie! Sono i F.lli Rapina. Il gruppo Punk’n’Roll criminale presenterà il suo primo album proprio domani sera.

Inoltre il Black Lotus Pub vi accoglierà con i festeggiamenti del Saint Patrick’s Day che continueranno fino al 19 marzo. Con 4 pinte di Guinness o di Green Lantern si potrà decidere se avere la maglietta di San Patrizio del Black Lotus 2017 o 1 pinta in omaggio! In palio anche cappelli e cilindri di San Patrizio!

Il Black Lotus Pub è in Via Cardinale Agostini 109 a San Martino di Lupari (PD)

stefania simonato

MARE MAGENTA: IL NUOVO SINGOLO DI Z(ETA)

17097361_1823586771226120_200813954598087279_oIl mare diventa magenta quando il sole è all’orizzonte e la sua luce colora la distesa d’acqua. Così come l’abbraccio dei colori del sole ci dona 3532c7_6f7aac7024bb474fac0ade356f12e947mv2_d_3648_5472_s_4_2serenità, anche questo nuovo singolo di Z(eta)
“regalerà nuovi colori all’anima” . Se ci lasciamo andare alla musica di Mare Magenta , ci sentiamo più spensierati. Come se questa canzone ci liberasse per un istante dal resto. Una song che con il suo ritmo ci fa percorrere la costa e ci sembra di essere in viaggio. Ci sembra quasi di sentire il vento tra i capelli e il profumo dell’estate. La  voce di Z(eta) che inizia piano per poi diventare graffiante e acuta ci dà ancora più vitalità e carica. Alla fine senza accorgersi abbiamo lasciato andare i ricordi e i pensieri tra le note. Il testo e la musica di Mare Magenta sono di Klaus Docupil, gli arrangiamenti di Michele Bonivento e la copertina di Marzia Bedeschi.

Buon Ascolto!

stefania simonato

Dimmi se vale la pena, il nuovo singolo di Roberta Milana in uscita il 27 ottobre 2016

Sarà disponibile dal 27 ottobre 2016 il nuovo singolo della giovane cantante Roberta Milana. Giovanissima, 26 anni di Roma, Roberta Milana si ripresenta al pubblico con un bellissimo singolo dal titolo “Dimmi se vale la pena”, che anticipa il suo primo Ep previsto per Natale. Arriva alla musica per caso, quando dopo varie esperienze all’estero ed in particolare a Londra, incontra il suo noto produttore artistico, Anonimo Italiano (Disco di Platino nel 1995 e 1997) che le propone di realizzare il suo primo lavoro discografico, un EP dal quale appunto esce il nuovo singolo “Dimmi se vale la pena”, una ballad molto dolce e intensa, scritta da Gianni Luna con la collaborazione di Anonimo Italiano, dal sapore delle grandi ballad di una volta, quasi fosse la “soundtrack” di un film d’amore. Il brano uscirà per la “Smart Record” di Salvo Castagna, (primo in classifica recentemente su Itunes, con il suo singolo) su “ITUNES” – “AMAZON” “BELIEVE” ed altri 200 stores digitali in tutto il mondo. Produzione “Anonimo Italiano Hits Productions” e Fabio Feliziani. Tratto dall’Ep “Roberta Milana – Semplicemente sei” in uscita il prossimo Natale.

Per seguire Roberta Milana visitate la sua pagina ufficiale su Facebook e la pagina di Anonimo Italiano Hits Productions.

https://www.facebook.com/Roberta-Milana-456086507904733/?fref=ts

https://www.facebook.com/Anonimo-Italiano-Hits-Productions-1582736111988648/

michela zanarella

Fiera delle Parole 2016

È partita ieri, 14 settembre 2016, La Fiera delle Parole 2016. L’appuntamento padovano dedicato a libri, musica e cultura. Con personaggi del calibro di Ferdinando Camon, Giobbe Covatta, Catena Fiorello, Francesco Guccini, Clara Sanchez, Luis Sepulveda, Roberto Vecchioni, solo per citarne alcuni, gli eventi continueranno fino al 9 ottobre 2016. La manifestazione si svolge a Montegrotto Terme e dintorni. Dopo aver visto il rischio dell’annullamento definitivo, da parte di chi voleva trasformare a proprio piacimento un evento che coinvolge grandi nomi della cultura, La Fiera delle Parole rimane in piedi e diventa testimonianza di un desiderio di continuare la tradizione. Memorabile è stato l’happining  del 25 gennaio 2016 che ha visto più di 500 persone presentarsi davanti a Palazzo Moroni, nel centro di Padova, con un libro in mano per difendere la manifestazione. La Fiera delle Parole giunge quindi alla sua undicesima edizione con un programma ricco e che soddisfa tutti i palati culturali.

stefania simonato

Suonare: una sensazione da provare almeno una volta nella vita

Le dita che affondano nei tasti bianchi e neri, le corde pizzicate di una chitarra, l’archetto che scivola sul violino, il fiato che soffia dentro una tromba… Si tende l’orecchio, si ascolta, ci si incanta. La musica è la cosa più bella e più universale che esista. Nelle sue molteplici sfumature è capace di regalare emozioni, di accompagnare momenti felici e tristi, di consolare, di essere terapeutica e molto altro. Ma se ascoltare musica  è meraviglioso lo è ancora di più donarla agli altri attraverso il proprio strumento. Almeno una volta nella vita tutti dovrebbero avere l’opportunità di poter suonare qualcosa. Una sensazione che regala una soddisfazione enorme. Quando si suona tutto intorno a te scompare, sei tu e il tuo strumento e non importa che tu stia suonando per te stesso o per una platea numerosa, se tu e lui siete simbiosi quello che ne esce non può che essere straordinario. In Italia molte scuole non includono nella didattica la scelta di uno strumento musicale. Impongono il “piffero” o meglio detto “flauto dolce”. Spesso mancano le risorse sia per includere docenti-musicisti in grado di insegnare lo studio di strumenti diversi sia per dotare le scuole di strumenti musicali validi  spesso però ingombranti. Molto più semplice usare il flauto che costa poco e si può portare da casa. Eppure investire sulla musica significa investire su qualcosa che migliora il mondo. Alcuni istituti si stanno già muovendo per dare l’opportunità ai ragazzi di scegliere il proprio strumento. Molto resta ancora da fare. Ci vorrà del tempo prima che una seria educazione musicale entri in tutti i programmi scolastici. Fino ad allora cari genitori fate provare ai vostri ragazzi la sensazione straordinaria di “fare musica”.  stefania simonato