La Cina è a Cortina

Lo psicologo e scrittore Alessandro Fort alla Rassegna “CortinaTerzoMillennio” 2017 con il suo ultimo romanzo “Yuan e Xin Li” ambientato nell’antica Cina.

Lo scorso 4 febbraio è iniziata la rassegna di eventi culturali “CortinaTerzoMillennio” dedicata come ogni anno alla presentazione di autori e opere degne di essere citate come rappresentative del nuovo millennio nel quale ci troviamo a vivere. La rassegna non è mera celebrazione, ma al contrario un raffinato programma di proposte al fine di suggerire anche opere non del tutto conosciute e per questo a rischio di non essere adeguatamente fatte apprezzare al grande pubblico. Curatrice della Rassegna è sempre la grande e infaticabile giornalista Rosanna Raffaelli Ghedina ancora una volta in prima linea alla scoperta di talenti e nuove idee, degne appunto di appartenere al terzo millennio.

All’interno di questo programma di “ricerca” del nuovo e di valore da parte dell’infaticabile Ghedina, è da segnalare lo psicologo e scrittore Alessandro Fort, in calendario il 27 febbraio alle ore 18.00 presso la sala conferenze del Grand Hotel Majestic Miramonti di Cortina d’Ampezzo (BL). Sarà la stessa Ghedina a presentare al pubblico l’Autore assieme alla bravissima lettrice Patty Ferraro che proporrà alcuni brani con le sue ben note capacità recitative per dar lustro e vita ai personaggi. Il libro e l’autore saranno per l’occasione ospiti di Radio Cortina e successivamente della Libreria “La cooperativa”. Per info 0436 4201.

Fort propone il suo ultimo corposo romanzo “Yuan e Xin Li” una grande storia fra guerre, onore, lealtà, delusioni e amori ai tempi del primo imperatore cinese. L’infanzia di Yuan si interrompe la notte in cui suo padre lo consegna nelle mani di un monaco trasformandolo in uno schiavo. La sorte gli offre un’occasione inattesa, ma diventato adulto, affranto dalle delusioni, fugge nel silenzio di una grotta dalla quale emergerà per una ragazza mai del tutto innamorata di lui.

Nell’epoca in cui la Cina non esisteva, fra prigionieri disperati, sullo sfondo del grande muro in costruzione, conosce l’amore che il destino è intenzionato a tenere lontano, rassegnandolo all’idea di aver perduto per sempre una donna straordinaria. Nella magia dell’antico Oriente, Yuan incontra ben quattro figure femminili, ognuna con le sue caratteristiche, ma solo l’ultima sarà quella più significativa, la sola con cui conoscerà del tutto se stesso e quale dovrà essere il suo destino.

La scrittura scorrevole e curata nei dettagli è frutto di un impegno durato oltre 5 anni, dove l’Autore mette a frutto la sua passione e lo studio per la storia e la filosofia cinesi. Nel romanzo si intrecciano anche eventi che trovano spunto dalla storia (la costruzione della muraglia, l’esercito di Xian, la distruzione di tutti i libri ), dalle teorie taoiste e dalla sua esperienza professionale come formatore e docente. Il romanzo tuttavia non è un libro di storia, le vicende narrate invero si intrecciano con gli eventi storici reali lasciando spazio alla fantasia e alle emozioni.

L’Autore giunge al suo secondo romanzo dopo quasi sei anni dal precedente “Sul bufalo d’acqua” e la pubblicazione di altre opere in gran parte ispirate a temi esistenziali, ma anche alle sue esperienze professionali. Senza trascurare gli interessanti risultati di alcuni suoi racconti fra cui “Nuda” – vincitore nel concorso “Impiattiamo la vita – 2016” – Comune di Venezia e Ass.ne “Voci di carta” Mestre – “Senza biglietto” – Rai Radio 1 “Plot Machine” inserito all’interno di un e-book presentato alla Fiera del Libro di Torino (2015) – “Mio fratello” – Radio 24 “Voi siete qui” condotta da Matteo Caccia – “La magia della domenica” – concorso letterario “Civitas Vitae” ed. 2016 di Padova e inserito in un’antologia pubblicata da Cleup Ed. distribuita in allegato a La Tribuna di Treviso, La Nuova di Venezia, il Mattino di Padova e Il corriere del Veneto – “L’ultima felicità prima della guerra” secondo al premio “L’incontro letterario di ieri e di oggi” (2016) organizzato da Ed. Divina Follia, presso il Museo S. Caterina di Treviso con il Patrocinio della Città di Treviso.

Altri saranno gli appuntamenti del 2017 con l’Autore a Treviso, Padova e Mestre. Per informazioni sugli eventi si veda il sito “Scrittura Esistenziale” di Alessandro Fort o nei suoi profili Facebook e Twitter.

 

Il testamento di Ciampi ai giovani

Quando Carlo Azeglio Ciampi è stato presidente della Repubblica, non mi interessavo ancora di politica.  All’inizio del suo mandato non ero ancora maggiorenne e alla fine poco più che ventenne. Come me allora, penso che anche molti giovani di oggi provino disinteresse nei confronti della res publica. Soprattutto in tempi dove l’incertezza è uno stato che molti ragazzi conoscono bene, non è facile avere ancora fiducia nelle istituzioni e prendervi parte. Altri invece proprio in tempi così tentennanti, decidono di farsi forza e di unirsi per cercare di cambiare l’Italia. È questa l’esortazione di Ciampi in A un giovane italiano. Un libro che si legge in fretta. Poco più di 140 pagine che racchiudono un parallelo tra le esperienze giovanili del presidente e i consigli a un Giovane Amico. Consigli che non vengono dati dall’alto, da chi vuole “difendere” le istituzioni, ma da chi non si dimentica di essere stato giovane, neppure a novant’anni.

A un giovane italiano, Carlo Azeglio Ciampi, Best BUR Rizzoli. 

stefania simonato

Fiera delle Parole 2016

È partita ieri, 14 settembre 2016, La Fiera delle Parole 2016. L’appuntamento padovano dedicato a libri, musica e cultura. Con personaggi del calibro di Ferdinando Camon, Giobbe Covatta, Catena Fiorello, Francesco Guccini, Clara Sanchez, Luis Sepulveda, Roberto Vecchioni, solo per citarne alcuni, gli eventi continueranno fino al 9 ottobre 2016. La manifestazione si svolge a Montegrotto Terme e dintorni. Dopo aver visto il rischio dell’annullamento definitivo, da parte di chi voleva trasformare a proprio piacimento un evento che coinvolge grandi nomi della cultura, La Fiera delle Parole rimane in piedi e diventa testimonianza di un desiderio di continuare la tradizione. Memorabile è stato l’happining  del 25 gennaio 2016 che ha visto più di 500 persone presentarsi davanti a Palazzo Moroni, nel centro di Padova, con un libro in mano per difendere la manifestazione. La Fiera delle Parole giunge quindi alla sua undicesima edizione con un programma ricco e che soddisfa tutti i palati culturali.

stefania simonato