Storie di donne al Teatro Elettra

Dall’11 al 14 maggio 2017 al Teatro Elettra di via Capo D’Africa 32 a Roma la Compagnia delle Idee Ritrovate presenta “Storie di donne” di Carlangelo Scillammà Chiarandà, regia di Carlo Cianfarini. In scena Barbara Patarini, Simone Balletti, Chiara Pavoni, Luisanna Arias, Teodora Nadoleanu. Trucco e costumi di Roberta Budicin. Tre storie, tre donne, un solo sentimento: la solitudine. 

Solitudine del cuore e del corpo, quando il calore lascia posto al freddo di un letto vuoto; solitudine della mente, quella che ti fa sentire solo anche in mezzo alla folla, alle persone care; la solitudine che ti regala la monotonia fredda di giornate tutte uguali, prigioniera di un non amore, prigioniera di te stessa e della tua solitudine che diventa follia.
Eroe, un eroe, tu! Non facevano altro che ripetermelo…un eroe, un eroe, un eroe! Quanto sei stato eroe a lasciarmi qui da sola!

Mi hanno dato una medaglia, sai, una medaglia, in un astuccio nero infilato a forza fra le mani – spuntata fra mille occhi, fra mille sguardi che volevano essere muti e comprensivi e invece cercavano solo curiosi il mio dolore e non mi sapevano dire nulla e non riuscivano nemmeno a capire.

Tutto il mio amore volevo darti…tutto il mio amore volevo darti e tu? 

Avanti dimmelo! E’ una questione di faccia…io ad esempio…ho una faccia colpevole…colpevole a priori! Anche se non ho fatto nulla: “signori della corte è lei la colpevole di tutto quanto”. Si tocca, fa le smorfie che ci posso fare…me la cambio? Oh si, che vorrei farmene una più simpatica…più accattivante, più dolcina, più tranquillità.
Elvira è una giovane donna. 

Elvira è carina, spigliata, intelligente e ha una famiglia, come tante ne esistono: un marito che rientra la sera, un figlio pieno di esigenze e una mamma un po’ soffocante.

Ha anche un lavoro, Elvira, un lavoro part time che vorrebbe cambiare per qualcosa di più fantasioso, Elvira è un po’ spenta dalla vita di tutti i giorni, dal tran tran che non cambia mai.

Anche per lei c’è stato un piccolo raggio di sole, la novità che dà senso alle giornate, forse alla vita; il suo raggio di sole si chiamava Luca, ma anche questa storia, questo unico momento di evasione e di felicità sembra ormai è passato per sempre, travolto dalle complicazioni.
Dall’11 al 14 maggio 2017 – da giovedì a sabato alle ore 21, domenica ore 20.

Teatro Elettra – via Capo D’Africa 32, Roma. Per informazioni: 3493307191

michela zanarella 

M al Teatro Le Sedie


Dal 13 al 15 gennaio 2017 al Teatro Le Sedie di Roma va in scena “M”, scritto e diretto da Alessandra Caputo con Chiara Pavoni. M è un iniziale. Dopo di Lei cosa viene? Una sinfonia. Nessun racconto, nessuna storia, semmai un terribile vissuto, quello di una famiglia immersa nella Linea della Madre al Nero. Una mamma che non ha mai smesso di essere “solo una figlia” ha ucciso la propria bambina, è sola e allo stesso tempo costantemente invasa e confusa dalle identità femminili del proprio albero genealogico fatto di soprusi e di violenze morali, psicologiche e fisiche. Quando l’odio si tramanda al posto dell’amore, come una catena che non si spezza se non c’è il coraggio di cambiare da soli, di essere diversi da chi ti ha cresciuto, da chi ancora ti controlla dal di dentro. Nessuna giustificazione, nessun assolvimento, solo un tentativo di comprensione delle emozioni e pulsioni di violenza indagate per mezzo di una strada che esplora un lato oscuro del femminile con la musica, i simboli, il corpo, il rito.

M

scritto e diretto Alessandra Caputo

con Chiara Pavoni; musiche Rodolfo Valentino Puccio; costumi e trucco Roberta Budicin; fotografie Stefano Guidoni. Interventi pittorici di Natalia Mancini.

Teatro Le Sedie

vicolo del Labaro 7

dal 13 al 15 gennaio

ore 21.00

domenica ore 18.00

Ingresso: € 10 intero; € 8 ridotto

info e prenotazioni: info@teatrolesedie.it – 3201949821

michela zanarella

Dopo una giornata a cercare regali… le donne di Roma antica dicono la loro.

Se siete a Roma in questo periodo di corsa ai regali. Dopo una giornata di shopping concedetevi un momento di tregua al Teatro Tordinona.

Il 15, 16 e 17 dicembre, alle ore 21.00, nell’ambito della rassegna “Schegge d’Autore” verranno portati in scena due monologhi che hanno per protagoniste donne dell’antica Roma. Si tratta di “Io, Giulia Domna” di Stefania Severi e “L’ombra di Cesare – Cicatrici” di Sonia Morganti.  Testi che parlano di forza d’animo e dignità, del dominio sul sé, ma anche di malinconia e purezza; pensieri resi visibili da simboli senza tempo nei costumi ideati e realizzati da Roberta Budicin. A dare corpo a Giulia Domna, consorte di Settimio Severo e imperatrice, e a Calpurnia, che vide la repubblica morente uccidere suo marito nel proprio ultimo singulto, sarà la regista e attrice Chiara Pavoni. Un incontro per riscoprire la voce autentica di Roma, direttamente dalle donne – e dagli uomini – che la fecero eterna.

Teatro Tordinona – Via degli Acquasparta 16A, 00186 Roma. Tel 06-7004932

michela zanarella